(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - Il Professor Foad Izadi (Univ. Teheran) smentisce le tesi di Donald Trump su una presunta frattura ai vertici dell’Iran, definendole prive di conferme ufficiali. Secondo l’analisi di Izadi, la necessità di un cessate il fuoco è in realtà tutta statunitense per tre ragioni chiave:
• Scadenza legale: La prossima settimana terminano i 60 giorni previsti dal War Powers Act; senza un accordo, Trump rischia il blocco del Congresso.
• Margini politici: L’ultimo voto della Camera a favore delle operazioni è passato per un solo voto di scarto, rendendo incerta la prosecuzione legale del conflitto.
• Crisi petrolifera: Il Presidente è sotto «enorme pressione economica» per stabilizzare il mercato dell’energia e mitigare l’impatto sui prezzi del greggio.
Per Izadi, la narrazione di un’Iran divisa servirebbe a mascherare l’urgenza di Washington di uscire dall’impasse legislativo ed economico.
