(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2026 - “L’approvazione al Senato di questo provvedimento rappresenta molto più di un passaggio legislativo: è un atto di rispetto verso la nostra storia, verso il lavoro di migliaia di artigiani e verso un simbolo profondo della nostra identità nazionale come il pane. Come relatrice, ho avuto l’onore di accompagnare questo testo lungo un percorso serio, approfondito e condiviso, fatto di ascolto e confronto con tutti gli attori della filiera. Un lavoro che affonda le sue radici già nella scorsa legislatura e che oggi trova una sintesi importante in Aula. Desidero rivolgere un ringraziamento sentito al Presidente della Commissione, il senatore Luca De Carlo, primo firmatario del provvedimento, per la visione lungimirante e la non comune capacità di tessere, con equilibrio e autorevolezza, un percorso legislativo complesso. Il suo contributo si è distinto per profondità di analisi, costanza operativa e una sensibilità autentica verso le istanze dei territori e delle filiere produttive, qualità che ne confermano il profilo di guida solida e affidabile. Questo disegno di legge restituisce centralità al pane come espressione di qualità, trasparenza e cultura. Tutela il pane fresco, valorizza le produzioni tradizionali e rafforza il legame tra filiera produttiva e identità dei territori, offrendo al contempo maggiori garanzie ai consumatori. Ma soprattutto, questo provvedimento riconosce dignità a un mestiere antico e fondamentale: quello di chi, ogni giorno, con sacrificio e dedizione, tiene accesi i forni e vive il proprio lavoro come servizio alla comunità. È un segnale chiaro che con serietà e visione, si riesce a dare risposte concrete al Paese. Confido che il percorso parlamentare prosegua con determinazione affinché questo testo diventi presto legge dello Stato”.
Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi, componente della Commissione Agricoltura e relatore del provvedimento.