(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - «Oggi, proprio in occasione della Giornata della Terra, abbiamo depositato in VIII Commissione una risoluzione a prima firma di Ilaria Fontana, sottoscritta da me e dai colleghi Morfino, L’Abbate e Santillo, che chiede al governo di rendere conto della partecipazione italiana alla Conferenza sulla transizione oltre i combustibili fossili, in programma a Santa Marta, in Colombia. Gli organizzatori confermano la presenza di una delegazione governativa ai negoziati del 28 e 29 aprile, eppure dal governo nessuna comunicazione ufficiale: nessuna indicazione su chi andrà, nessun mandato politico reso noto al Parlamento», dichiara Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati.
«La ragione di questa opacità è chiara: il governo non ha credibilità da portare a quel tavolo. Con l’emendamento della Lega al Decreto Bollette ha prorogato le centrali a carbone fino al 2038, tredici anni oltre la scadenza del Piano nazionale energia e clima, smentendo di fatto il Pniec che pure hanno scritto loro. Come denunciano A Sud, CGIL, Greenpeace Italia, Legambiente, WWF Italia, Fridays for Future Italia, Extinction Rebellion Italia, VAS, Osservatorio Parigi ed Ecora, le politiche climatiche di questo esecutivo sono del tutto inadeguate rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione», prosegue Costa.
«Chiediamo che il governo riferisca alle Commissioni competenti prima della Conferenza, riveda la proroga del carbone e smetta di finanziare nuove infrastrutture fossili mentre a parole si impegna per la transizione. Chi si presenta a Santa Marta con le centrali a carbone aperte fino al 2038 non difende l’interesse nazionale, ma lo compromette», conclude Costa.