(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - In un clima di crescente urgenza politica, il Quadro di Coordinamento (la coalizione dei partiti sciiti al potere in Iraq) è impegnato in una corsa contro il tempo per designare il nuovo Primo Ministro. La stabilità del Paese resta appesa a un equilibrio delicatissimo, costantemente monitorato dalle due potenze che esercitano la maggiore influenza sull’area: gli Stati Uniti e l’Iran.
Il nodo della nomina
Le manovre interne al blocco sciita riflettono la necessità di trovare una figura di mediazione capace di gestire le pressioni interne e le scadenze costituzionali. La scelta del Premier non è solo una questione di politica interna irachena, ma rappresenta un tassello fondamentale per la tenuta degli equilibri mediorientali, specialmente in una fase di altissima tensione tra Washington e Teheran.
Il ruolo dei player internazionali
Mentre il blocco sciita cerca la quadra interna, gli osservatori internazionali sottolineano come l’Iraq resti il principale terreno di confronto (e potenziale scontro) tra le strategie statunitensi e quelle iraniane. La formazione di un governo stabile a Baghdad è vista come l’unico argine a una nuova escalation che potrebbe coinvolgere l’intera regione.
https://www.aljazeera.com/news/2026/4/20/iraqs-ruling-shia-bloc-races-to-choose-pm-as-us-iran-watch
