(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - “I dati diffusi oggi da Eurostat smontano, ancora una volta, la narrazione propagandistica del Governo Meloni sull’occupazione. Altro che ‘miracolo italiano’: l’Italia è fanalino di coda in Europa per tasso di occupazione, con un divario negativo dell’8,5% rispetto alla media dell’Ue. Non solo. Nel corso dell’ultimo anno, Paesi come la Spagna e perfino la Grecia hanno registrato un aumento della forza lavoro superiore al nostro. A rendere ancora più grave il quadro è il dato sul divario di genere. Nel 2025 l’Italia è risultato il Paese europeo con la maggiore distanza tra occupazione maschile e femminile, praticamente il doppio rispetto alla media del continente. Un fallimento evidente delle politiche dell’esecutivo, il primo guidato peraltro da una donna, che penalizza soprattutto le donne e conferma l’assenza di interventi strutturali efficaci. Insomma, le chiacchiere stanno a zero. Servono misure serie per il lavoro, per l’occupazione stabile e di qualità, per ridurre i divari territoriali e di genere. Il resto è solo ridicola propaganda e gli italiani lo hanno capito”. Così i parlamentari del M5S nelle commissioni Lavoro di Camera e Senato.