(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - L’ambasciata della Svizzera a Teheran ha ripreso gradualmente le proprie attività dopo settimane di sospensione dovute alla crisi di sicurezza nella regione.
La sede diplomatica era stata temporaneamente chiusa l’11 marzo, nel pieno delle tensioni legate al conflitto che ha coinvolto l’Iran. A seguito del cessate il fuoco, una squadra svizzera è rientrata nella capitale il 20 aprile, come comunicato ufficialmente dall’ambasciata.
Secondo quanto riferito, quattro membri dello staff hanno raggiunto Teheran via terra attraverso l’Azerbaigian e stanno ora lavorando alla riattivazione progressiva delle funzioni diplomatiche e consolari.
La riapertura rappresenta un segnale di parziale normalizzazione dopo settimane di forte instabilità nella regione mediorientale. La Svizzera, tradizionalmente impegnata in attività diplomatiche e di mediazione, svolge un ruolo importante nel mantenere canali di comunicazione aperti anche in contesti di crisi.
Il ritorno operativo dell’ambasciata sottolinea l’importanza della presenza diplomatica sul campo per garantire assistenza ai cittadini e contribuire al dialogo internazionale in una fase ancora delicata per gli equilibri geopolitici regionali.