(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2026 - Mentre la diplomazia mondiale è distratta dai venti di guerra nel Golfo, negli abissi del Nord Atlantico si è consumata una delle operazioni di spionaggio più pericolose degli ultimi anni. Il Ministro della Difesa britannico, John Healey, ha declassificato oggi i dettagli di una missione segreta russa durata oltre un mese, volta a mappare e potenzialmente compromettere i “nervi scoperti” della connettività globale: i cavi internet sottomarini.
L’incursione ha visto protagonisti un sottomarino nucleare d’attacco classe Akula e due unità speciali del GUGI, il dipartimento d’élite di Mosca per le operazioni nei grandi fondali. I mezzi russi hanno stazionato per settimane sopra le dorsali di comunicazione che garantiscono il traffico dati e finanziario tra Europa e America. La risposta di Londra è stata decisa: una caccia silenziosa guidata dalla fregata HMS St Albans e dai pattugliatori P-8 Poseidon, che hanno tallonato i russi 24 ore su 24, costringendoli infine alla ritirata verso le basi del Nord. “Vi vediamo e sappiamo cosa state facendo”, è stato il messaggio sprezzante di Healey rivolto direttamente al Cremlino. L’operazione conferma come la Russia stia sfruttando ogni distrazione internazionale per testare i punti di rottura delle infrastrutture civili occidentali, trasformando i fondali marini nel nuovo, invisibile fronte della guerra ibrida.
https://www.gov.uk/government/speeches/defence-secretary-no9-speech-09-april-2026