(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “Silenzio da parte di Ilaria Salis sulla vicenda Bonnin. Un silenzio assordante che pesa come un macigno, soprattutto se quanto riportato da Il Giornale dovesse trovare conferma. Saremmo di fronte all’ennesima operazione ideologica mascherata da battaglia politica, portata avanti dal partito guidato da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, gli stessi che ogni giorno si ergono a tribunale morale del Paese chiedendo dimissioni a raffica: ministri, esponenti del governo e perfino del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La verità è che siamo davanti a una sinistra che predica legalità e rigore solo quando conviene, ma che poi tace o giustifica quando le contraddizioni riguardano i propri esponenti. Due pesi e due misure che gli italiani vedono benissimo. Se le accuse saranno confermate, non basterà il silenzio o qualche slogan: Ilaria Salis dovrebbe dimettersi immediatamente, restituire ogni euro percepito e affrontare senza più alibi il processo che la riguarda. Basta ipocrisia, basta morale a corrente alternata. Prima di salire in cattedra e chiedere inutilmente e senza ragioni serie le dimissioni degli altri, si guardino allo specchio”.
Lo dichiara il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Giustizia.