(AGENPARL) - Roma, 17 Marzo 2026 - L’Unione Europea ha raggiunto un accordo per concedere un prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina, superando l’opposizione dell’Ungheria. La notizia è stata riportata dalla Radio Nazionale Bulgara, che cita fonti diplomatiche a Bruxelles.
Secondo quanto riferito, l’intesa è ormai definitiva e non sono previste revisioni. “È stato raggiunto un accordo sul prestito per l’Ucraina e non ci sono piani per rivederlo”, ha dichiarato un diplomatico europeo rimasto anonimo.
Nel tentativo di mantenere l’unità tra i Paesi membri, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha sollecitato il primo ministro ungherese Viktor Orbán a rispettare la decisione presa durante il vertice UE di dicembre, al quale aveva partecipato anche Budapest.
La posizione dell’Ungheria resta tuttavia critica. Orbán aveva già dichiarato nei giorni scorsi che il suo governo non avrebbe sostenuto alcuna decisione favorevole a Kiev finché non fosse stato ripristinato il flusso di petrolio russo attraverso l’oleodotto Druzhba, bloccato dall’Ucraina.
Nonostante queste tensioni, gli altri Stati membri hanno deciso di procedere comunque con il pacchetto finanziario, considerato essenziale per sostenere l’economia ucraina nel contesto del conflitto in corso e delle difficoltà energetiche nella regione.
La decisione evidenzia ancora una volta le divisioni interne all’UE sul sostegno a Kiev, ma anche la volontà della maggioranza dei Paesi di proseguire con gli aiuti, anche a costo di aggirare il veto di uno Stato membro.