(AGENPARL) - Roma, 14 Marzo 2026 - “Bruciare cartelloni elettorali e trasformare un momento di partecipazione democratica come il referendum in un pretesto per alimentare tensione e violenza è grave e inaccettabile. La consultazione referendaria dovrebbe essere occasione di confronto civile e di informazione ai cittadini, non il terreno su cui sfogare un odio politico che nulla ha a che vedere con il merito delle riforme. Il tentativo di esasperare il clima e di politicizzare in modo aggressivo il dibattito, da parte di certe frange violente che sostengono il No, dimostra l’incapacità di una certa sinistra di confrontarsi nel merito delle proposte, preferendo la strada della propaganda e della delegittimazione. Il confronto democratico richiede rispetto, responsabilità e senso delle istituzioni: non arretreremo di un passo davanti a chi usa la violenza per silenziare le idee.”
Lo dichiara il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, Elisabetta Gardini.