(AGENPARL) - Roma, 10 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Tue 10 March 2026 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 10 marzo 2026
COMUNICATO STAMPA
SCACCO MATTO AL LATITANTE DEI TETTI
I CARABINIERI LO SCOVANO NASCOSTO SOTTO IL LETTO
Non c’è stata via di scampo questa volta per un 27enne palermitano, destinatario di un’ordinanza di
custodia cautelare in carcere, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Carini dopo una latitanza che
durava dallo scorso gennaio.
Il giovane era evaso all’inizio dell’anno da una comunità di Salemi, rendendosi irreperibile. Sul suo
capo pendeva un provvedimento di ricerca per reati gravi, tra cui rapina aggravata, resistenza a
Pubblico Ufficiale ed evasione. I militari, attraverso un’attenta attività di osservazione, sono riusciti
a individuare il rifugio del ricercato; un immobile in apparenza disabitato, scelto proprio per sfuggire
ai controlli.
L’operazione è stata pianificata nei minimi dettagli tenendo conto dell’estrema agilità dell’indagato
che, in passato, era riuscito a sfuggire alle manette con una rocambolesca fuga sui tetti, scomparendo
tra i vicini edifici.
Per evitare il ripetersi del copione, i Carabinieri hanno attuato una cinturazione di tutto l’edificio
compresi anche i tetti calpestabili limitrofi, bloccando preventivamente ogni possibile via di fuga.
L’uomo sentendosi braccato e nell’impossibilità di lanciarsi nuovamente verso l’alto, ha tentato un
ultimo disperato gesto per sottrarsi alla cattura, nascondersi sotto un letto all’interno dell’abitazione.
Il tentativo è risultato però vano perché, i militari, fatta irruzione lo hanno individuato e bloccato in
pochi istanti.
L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la casa circondariale
“Lorusso-Pagliarelli” di Palermo.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur
gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter
processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata
in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
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