(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2026(AGENPARL) – Fri 06 March 2026 *Bruxelles, Umbria cuore verde d’Europa: la Regione protagonista con il
Working Document che pone le basi per il parere sull’Eir 2025*
(AUN) – Perugia, 06 marzo 2026 – La presidente della Regione Umbria,
Stefania Proietti, in qualità di relatrice per la Commissione Enve del
Comitato delle Regioni e l’assessore regionale all’ambiente, energia e
cambiamenti climatici, Thomas De Luca, in qualità di esperto, hanno svolto
a Bruxelles la consultazione pubblica alla presenza di Cyril Ritter, vice
capo Unità alla Direzione generale dell’Ambiente presso la Commissione
Europea. Alla stakeholder consultation hanno partecipato associazioni
provenienti da tutta Europa, a partire da Iclei, l’organizzazione
internazionale delle amministrazioni locali per la sostenibilità, che ha
svolto il ruolo di additional speaker nella seduta. Il documento pone le
basi per il parere sull’Environmental Implementation Review 2025
finalizzato al riesame dell’attuazione e della semplificazione delle
politiche ambientali dell’UE. Il parere sarà presentato ad Assisi il 18-19
giugno quando si riunirà in Umbria la Commissione ENVE (Ambiente,
cambiamenti climatici ed energia).
“La presenza dell’Umbria a Bruxelles – afferma la presidente Stefania
Proietti – non è solo istituzionale, ma sostanziale. Siamo in
rappresentanza dell’Italia nel Comitato delle Regioni e, come relatrice del
parere sull’Eir 2025, diamo voce a tutte le Regioni europee. La stakeholder
consultation ha visto la partecipazione di oltre cento interlocutori tra
rappresentanti istituzionali, stakeholder e organizzazioni di settore. È
stato un momento fondamentale di ascolto dopo una serie di incontri
bilaterali finalizzato a raccogliere ulteriori contributi che, ove coerenti
e pertinenti, saranno integrati nel parere sulle politiche ambientali
europee”.
“La stakeholder consultation ha rappresentato il passaggio propedeutico
alla redazione del parere sull’Eir 2025 – dichiara l’assessore Thomas De
Luca – un percorso strategico che ha già visto il coinvolgimento di
titolari di diritti e portatori di interesse e che consentirà un confronto
strutturato sia sulle questioni verticali, in particolare sulla capacity
building e sulla concreta implementazione delle politiche ambientali nella
linea del ‘Going Local’ del Green Deal, sia sulle questioni orizzontali.
Tra quest’ultime rientrano economia circolare, adattamento climatico e
strategia zero pollution, ambiti nei quali risulta determinante rimuovere
gli ostacoli amministrativi e operativi a livello territoriale per rendere
effettive le politiche ambientali europee. Il Working Document elaborato
dall’Umbria punta proprio a trasformare l’ambizione del Green Deal in
realtà amministrativa nei territori, superando l’attuale frammentazione e
promuovendo un modello di economia circolare pienamente integrato nel
mercato”.
A Bruxelles anche la decima edizione del Festival dei Cammini di
Francesco promosso e organizzato dalla Fondazione Progetto Valtiberina,
presentato in conferenza stampa congiunta tra Regione Umbria e Regione
Toscana, unite dall’itinerario culturale europeo.
“L’Umbria – conclude la Presidente Proietti – consolida il proprio ruolo
di regione guida nella declinazione territoriale delle politiche ambientali
europee, con l’ambizione di essere non solo cuore verde d’Italia, ma
autentico cuore verde d’Europa. Il turismo lento e sostenibile è un ambito
strategico per la Regione. Nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla morte di
Francesco d’Assisi, anniversario che vede l’Umbria investire con decisione
sulla promozione di un modello di turismo slow, centrato sulla persona e
sull’esperienza immersiva in un contesto naturale integro”.