(AGENPARL) - Roma, 2 Marzo 2026 - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Washington dispone di riserve di munizioni sufficienti per continuare le operazioni militari congiunte con Israele contro l’Iran.
In un’intervista al The New York Times, Trump ha affermato: “Avevamo previsto quattro o cinque settimane. Non sarà difficile. Abbiamo enormi quantità di munizioni. Sapete, abbiamo munizioni immagazzinate in tutto il mondo, in diversi Paesi”, rispondendo a una domanda sulle risorse necessarie per mantenere l’attuale intensità delle operazioni.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, il presidente avrebbe minimizzato o ignorato le preoccupazioni espresse da ambienti del Pentagono, dove alcuni strateghi militari temerebbero che un conflitto prolungato possa ridurre in modo significativo le scorte considerate cruciali per la deterrenza in altre aree strategiche.
Il 28 febbraio, Stati Uniti e Israele hanno avviato un’operazione militare contro l’Iran, colpendo diverse città, tra cui Teheran. La Casa Bianca ha giustificato l’azione citando presunte minacce missilistiche e nucleari da parte iraniana.
In risposta, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha annunciato un’operazione di rappresaglia su larga scala. Le tensioni restano elevate, mentre la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione l’evoluzione della crisi.
