(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 24 February 2026 Sapienza, Diocesi di Roma e Sant’Egidio
insieme
per l’accoglienza di giovani palestinesi
È stato siglato oggi dalla rettrice della
Sapienza Antonella Polimeni, dal Cardinale Vicario
Baldo Reina della Diocesi di Roma e dal presidente
della Comunità di Sant’Egidio Marco
Impagliazzo, il protocollo di intesa che prevede
una serie di agevolazioni per le studentesse e gli
studenti di Gaza. I ragazzi e le ragazze potranno
studiare alla Sapienza, alloggiare nelle residenze
universitarie della Diocesi di Roma e frequentare
le scuole di italiano per stranieri della
Comunità di Sant’Egidio.
“Sin dall’inizio dell’escalation militare su
Gaza, Sapienza ha ritenuto di non potersi limitare
a prese di posizione formali. Di fronte a una
crisi umanitaria che colpisce in modo drammatico
la popolazione civile, e in particolare bambine e
bambini, un’università pubblica – ha
dichiarato la rettrice Antonella Polimeni – ha
il dovere di agire, mettendo a disposizione
competenze, strutture e comunità. In questi mesi
abbiamo scelto di prenderci cura delle persone:
offrendo assistenza sanitaria ai piccoli pazienti
provenienti da Gaza attraverso il Policlinico
Umberto I, garantendo continuità alla formazione
di studentesse, studenti e docenti palestinesi,
attivando borse di studio e percorsi di
accoglienza perché il diritto allo studio non
venga cancellato dalla guerra. L’accordo che
firmiamo oggi rafforza questo impegno e lo fa
attraverso una rete fondata sulla responsabilità
condivisa, insieme alla Diocesi di Roma e alla
Comunità di Sant’Egidio, che ringrazio per la
collaborazione e la sensibilità dimostrate. È
un’ulteriore azione concreta a favore dei
giovani di Gaza: prendersi cura, per Sapienza,
significa coltivare futuro, e farlo insieme è
l’unico modo per renderlo possibile”.
“La Chiesa di Roma è lieta di mettere a
disposizione le sue strutture per i giovani
palestinesi che cercano di costruire un futuro
diverso dalla guerra – ha dichiarato il Cardinale
Vicario Baldo Reina – ed è lieta di collaborare
così fruttuosamente con Sapienza e con la
Comunità di Sant’Egidio. Distruggere è
un’operazione molto veloce, ricostruire richiede
pazienza. Abbiamo ascoltato tantissime cattive
notizie nei mesi passati. Oggi finalmente una
buona notizia. La buona notizia è che le
istituzioni qui convenute abbiano scelto di stare
dalla parte di chi ricostruisce. Insieme si può
ripartire”.
In particolare, Sapienza Università di Roma ha
già stanziato borse di studio per tutte le
studentesse e tutti gli studenti palestinesi
risultati idonei nel bando a loro dedicato per
l’a.a. 2025-2026; li sosterrà altresì per
tutto il corso di studi con attività di
orientamento e tutorato accademico garantirà,
tramite DIscoLazio, l’accesso gratuito alle
mense universitarie e fornirà supporto e servizi
tra cui il Centro di Counselling di Ateneo.
La Diocesi di Roma ospiterà gratuitamente tutti
gli studenti in residenze universitarie dal
momento del loro arrivo in Italia fino al 31 marzo
2029, con possibilità di estensione per altri 12
mesi per la discussione della tesi di laurea; si
impegna inoltre a orientare alle attività
extra-accademiche e coordinare azioni di supporto
per l’inclusione sociale, tramite anche la
Cappellania della Sapienza.
La Comunità di Sant’Egidio offrirà ai giovani
studenti la frequenza di un corso di lingua
italiana presso la propria sede di piazza Santa
Maria in Trastevere o presso altra sede che si
possa configurare come più conveniente per i
beneficiari del progetto.
“Con la firma di questo protocollo si offre
un’opportunità di futuro a 18 studenti e
studentesse palestinesi. Per loro realizzeremo
quello stesso percorso dei corridoi umanitari che
coniuga accoglienza e integrazione ed è già
riuscito a portare in Italia oltre 8mila persone
da diversi Paesi in guerra. Ma la firma di oggi è
anche un segnale di speranza e di pace, che
risponde in maniera concreta a un sentimento
diffuso nella società italiana, che di fronte
alla sofferenza di Gaza ha espresso solidarietà
alla popolazione palestinese”. Così dichiara
Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di
Sant’Egidio.
In allegato tre foto della firma del protocollo
Roma, 24 febbraio 2026 Elenco
allegati:sapienzacorridoi3.jpeg
sapienzacorridoi2.jpeg sapienzacorridoi1.jpeg
Piazza di S. Egidio 3a – 00153 Roma – Tel
www.santegidio.org Email –
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