(AGENPARL) - Roma, 2 Ottobre 2026 - NK Semillas sarà protagonista al Congresso Internazionale del Mais (CIM) 2026 di Córdoba con una proposta centrata su genetica, cicli più brevi e strumenti digitali per migliorare la gestione agronomica e ridurre il rischio produttivo.
Il marchio parteciperà a due panel principali dedicati al ruolo del miglioramento genetico nella crescita delle rese, alla scelta delle date e delle densità di semina e all’utilizzo dei dati per rendere più efficiente il processo decisionale in campo.
Il ruolo della genetica nelle rese del mais
Nel panel “Genetica: il suo contributo al settore”, NK sarà presente insieme ad altre aziende del comparto, tra cui Bayer e Nidera.
L’intervento di Ezequiel Saenz, responsabile dello sviluppo e del posizionamento del mais, sarà dedicato all’evoluzione delle rese nella principale regione temperata di coltivazione dell’Argentina e al contributo del miglioramento genetico registrato negli ultimi decenni.
Secondo Saenz, uno degli obiettivi principali del lavoro di NK è offrire ibridi capaci di combinare elevato potenziale produttivo, stabilità di resa e maturità fisiologica più precoce, senza penalizzare le prestazioni agronomiche.
Debutta il nuovo NK 829 VIPTERA3
Il CIM 2026 sarà anche il palcoscenico scelto per il lancio del nuovo NK 829 VIPTERA3, un ibrido a ciclo breve che entra nel portafoglio del marchio per la nuova stagione.
Secondo quanto dichiarato da NK, il nuovo materiale è indicato per le aree temperate e può essere utilizzato sia nelle semine precoci sia in quelle tardive.
L’azienda lo presenta come l’ibrido con il più alto potenziale di resa della propria gamma, con una precocità relativa pari a 123 e con tecnologia raccomandata per il controllo dei lepidotteri.
Tra gli elementi messi in evidenza figurano anche il profilo agronomico, il comportamento nei confronti delle malattie fogliari e la resistenza all’allettamento e alla rottura.
Gli altri ibridi a ciclo breve
Accanto al nuovo NK 829 VIPTERA3, il marchio continuerà a proporre altri due materiali per strategie orientate a cicli più brevi.
Il primo è NK 825 VIPTERA3 CL, indicato per sistemi ad alta resa nei quali l’obiettivo è anticipare il raccolto. Il prodotto integra inoltre la tecnologia CL per il controllo delle infestanti.
Il secondo è NK 842 VIPTERA3, pensato soprattutto per strategie di diversificazione delle date di semina e di riduzione del rischio produttivo grazie alla stabilità di resa.
Questo ibrido continua inoltre a essere raccomandato nelle regioni settentrionali per la capacità di mantenere stabilità e prestazioni anche in ambienti più complessi.
Date e densità di semina al centro della redditività
NK parteciperà anche al panel “Alla ricerca della redditività attraverso date e densità di semina”, dedicato agli strumenti per ridurre il rischio nelle decisioni agronomiche.
La presentazione sarà affidata a Guadalupe Roberti, agente di divulgazione per la regione meridionale di Córdoba.
Il focus sarà sulla costruzione di database basati su un’ampia rete di prove, utilizzati per comprendere meglio il comportamento della genetica NK, definire le densità di semina e stimare il fabbisogno di azoto.
Sistema NK e Precision Cropwise
Un ruolo centrale sarà riservato agli strumenti digitali del marchio.
Il Sistema NK fornisce raccomandazioni sull’ibrido e sulla gestione ritenuti più adatti alle diverse situazioni produttive.
La piattaforma Precision Cropwise, invece, utilizza curve di densità per supportare la prescrizione della densità di semina e della fertilizzazione attraverso sistemi a dose variabile.
Secondo Roberti, l’obiettivo è utilizzare le informazioni raccolte dalle prove sul campo per trasformarle in raccomandazioni più precise e adattate ai diversi ambienti produttivi.
Il progetto “Club delle massime rese”
L’applicazione pratica di questo approccio sarà mostrata anche attraverso il progetto docu-reality “Club delle massime rese”.
L’iniziativa coinvolgerà 14 produttori provenienti da alcune delle principali aree agricole dell’Argentina, tra cui Buenos Aires, Santa Fe, Córdoba e Chaco.
I partecipanti utilizzeranno la genetica NK insieme alle raccomandazioni gestionali elaborate attraverso gli strumenti digitali del marchio.
Il progetto punta a mostrare sul campo come le informazioni relative a densità, semina variabile e gestione agronomica possano essere adattate alle caratteristiche specifiche di ciascuna azienda e di ciascun ambiente produttivo.
Con la presentazione del nuovo NK 829 VIPTERA3 e il rafforzamento dell’integrazione tra genetica, dati e strumenti digitali, NK punta quindi a posizionarsi al centro del dibattito tecnico sul mais al CIM 2026.
