(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 18 February 2026 Giovanisì, riprendono i lavori della Task Force. Dika: “Giovani non
ospiti ma protagonisti del cambiamento”
La percezione dell’impossibilità di cambiare le cose, la pressione sociale
e la gestione dell’ansia, l’ omologazione, i bisogni dei giovani a
cominciare dall’aggregazione, l’ascolto e la possibilità di
partecipazione.
Sono temi importanti quelli al centro della giornata di lavori della Task
Force di Giovanisì che è tornata a riunirsi alle Murate a Firenze.
80 tra ragazze e ragazzi in rappresentanza degli istituti superiori di
tutta la Toscana insieme ad alcuni degli ex rappresentanti degli studenti
che continuano il percorso.
Innovativi gli strumenti utilizzati per individuare alcuni degli argomenti
che fanno parte della quotidianità dei ragazzi e sui quali occorre
riflettere e avanzare proposte, attraverso il design thinking e la mappa
dell’empatia.
Presieduta da Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione
Toscana e coordinatore di Giovanisì, la Task Force rappresenta un esempio
unico in Italia per la partecipazione giovanile il cuore pulsante del
progetto per l’autonomia dei giovani, con l’obiettivo di accorciare le
distanze con le Istituzioni.
La giornata di oggi è solo la prima di una serie di iniziative che vanno
in questa direzione e che verranno sviluppate nell’arco dell’anno.
“Ormai 5 anni di impegno fianco a fianco – ha detto il sottosegretario
Bernard Dika- di Regione Toscana con le studentesse e gli studenti delle
scuole superiori, cui abbiamo detto che non sono ospiti ma protagonisti.
Solo così, come Pubblica Amministrazione, abbiamo potuto realizzare i
bandi che in 15 anni hanno permesso a oltre 700 mila giovani di usufruire
di opportunità concrete per rendersi autonomi e realizzarsi.
Oggi ringrazio la struttura di Giovanisì- Regione Toscana e gli 80 membri
della Task Force, tra volti nuovi ed ex rappresentanti degli studenti che
hanno voluto essere qui per darci il loro contributo, dimostrando che i
giovani non sono solo il futuro ma sono il presente della Toscana”.