(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 17 February 2026 **Giornata Anci a Palazzo Vecchio, Giani: “Credo nella Toscana dei
Comuni”**
/Scritto da Sara Ghilardi, martedì 17 febbraio 2026 alle 14:54/
“Credo nella Toscana dei Comuni e credo che ci debba essere questa bella
alleanza che abbiamo visto anche stamani, per creare sempre più,
attraverso l’utilizzo delle risorse disponibili, una Toscana capace di
esaltare quella qualità della vita che serve ai cittadini e serve anche
alla nostra regione per essere attrattiva verso l’esterno”.
Lo ha detto il presidente Eugenio Giani intervenuto in Palazzo Vecchio
all’iniziativa di Anci “Prospettive Comuni”, un momento di confronto
tra le sindache e i sindaci della Toscana e le istituzioni regionali, per
condividere visioni, priorità e strategie di sviluppo dei territori,
rafforzando la sinergia tra Regione e autonomie locali.
“Siamo chiamati ad affrontare insieme almeno tre sfide fondamentali”,
ha detto sempre Giani. “Sicuramente quella dei cambiamenti climatici che
inducono una fragilità del territorio e quindi ecco la discussione con i
Comuni sul piano di adattamento ai cambiamenti climatici, la legge sui Pacc
che come Regione stiamo elaborando. In secondo luogo massima attenzione sui
temi dell’abitare, a questo proposito abbiamo proprio ieri approvato in
Giunta la rimodulazione dei Fondi Europei che nelle maglie del Fesr ci
portano a prevedere un fondo di 58 milioni. Vorrei destinare queste risorse
al sostegno di quella fascia di persone che hanno un reddito tale da non
rientrare immediatamente nelle graduatorie Erp, ma che sono in grave
difficoltà di fronte ai prezzi del mercato. E poi la sfida della sanità
territoriale che ho lanciato ai sindaci con i quali è importante fare
squadra su questo punto. Occorre infatti dare un’anima, con i servizi anche
previsti dai Comuni, alle oltre 70 Case di Comunità che noi inaugureremo
alla fine dei procedimenti previsti dal Pnrr”.
Sempre a proposito del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dei tempi
stringenti che in alcuni casi mettono a rischio il completamento delle
opere, il presidente è tornato a fare appello al Governo: “Applicare
procedure e tempi burocratici ordinari per un finanziamento a tempo è
ingiusto – ha detto – bisogna consentire di terminare le opere già ben
attivate, ma che magari necessitano di due o tre mesi in più per il loro
completamento”.
Trending
- Stati Uniti, oltre 50 miliardi di dollari per le scorie nucleari ma nessun deposito definitivo: la Finlandia indica una possibile soluzione
- Nuova Zelanda, elezioni senza un vincitore definitivo: Luxon mantiene una maggioranza risicata, decisivi i voti speciali del 27 novembre
- Egitto, miliardi di dollari per rilanciare petrolio e gas: obiettivo 6,6 miliardi di piedi cubi al giorno entro il 2027, Eni protagonista degli investimenti
- Russia, entrate da petrolio e gas più che raddoppiate a ottobre: incassi per 11,9 miliardi di dollari grazie al rialzo dei prezzi energetici
- Libia, a Tripoli la 22ª riunione della CEN-SAD: accordo per il ritorno del Segretariato e nuove iniziative per la sicurezza e l’integrazione africana
- The Fight Goes On: President Trump Remains Defiant
- BCE, Spagna e Paesi Bassi presentano i candidati per succedere a Christine Lagarde: sfida tra Hernández de Cos e Klaas Knot
- Dichiarazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni
- Canada e Unione Europea, l’Austria propone un’«alleanza per il futuro»: più cooperazione su economia, sicurezza e autonomia strategica
- Nota Farnesina – Tajani conferma: “Messa in sicurezza oggi a Cracovia una scolaresca italiana”