(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Mon 16 February 2026 **Terza edizione di “Impresa sicura”, anche la realtà virtuale nei
progetti dei dieci vincitori **
La Regione ha premiato le migliori buone pratiche, che saranno messe a
disposizione di tutti sul sito dell’ente
/Scritto da Walter Fortini, lunedì 16 febbraio 2026 alle 12:17/
Un premio può aiutare a disseminare buoni semi e condividere idee utili,
trasferibili e replicabili: progetti e pratiche innovative, in questo caso,
per la salute e la sicurezza sul lavoro. Come con “Impresa più
sicura”, un’iniziativa promossa dalla Regione e che quest’anno, giunta
alla terza edizione, premia dieci aziende che la sicurezza l’hanno intesa e
declinata in più modi. Da quella contro l’aggressione del personale di
utenti, pazienti o familiari dei pazienti alla gestione del caldo, dalla
sicurezza in situazioni particolari come i lavori in quota e in ambienti
confinati ad evacuazioni ed emergenze antincendio o alla salute sul lavoro
nelle catene di montaggio. E l’hanno fatto con approcci davvero innovativi:
formando il personale con giochi di ruolo, totem o con la realtà virtuale.
“Questo premio – sottolinea il presidente della Toscana, Eugenio Giani –
è nato con un’idea: valorizzare il lavoro di chi si comporta in modo
virtuoso affinché diventi un esempio per gli altri. Siamo infatti convinti
che in Toscana ci siano molte aziende che adottano un approccio efficace,
innovativo e reale per la gestione della salute e della sicurezza sul
lavoro”. “La sicurezza sui luoghi di lavoro – aggiunge – è la nostra
priorità. Ci stiamo impegnando con interventi di vigilanza e controllo”.
Le aziende vincitrici sono premiate con una targa e con l’autorizzazione
all’utilizzo di uno speciale logo. Le buone pratiche (quelle di quest’anno
e quelle dei due anni precedenti) sono pubblicate sul sito della Regione
alla pagina
www.regione.toscana.it/-/premiazione-buone-pratiche-impresa-più-sicura
“La trasferibilità dei progetti ad altri contesti lavorativi – precisa
l’assessora alla sanità e al diritto alla salute, Monia Monni – è stato
proprio uno dei criteri guida per la scelta dei vincitori, oltre
all’efficacia in termini prevenzione e alla presenza di azioni di
formazione: una formazione sempre meno statica, ma coinvolgente e speriamo
efficace”.
“L’iniziativa di oggi – aggiunge – non è solo un momento formale: sono
passati due anni dal 16 febbraio 2024, ovvero dalla strage al cantiere di
via Mariti a Firenze che ha provocato la morte di cinque lavoratori.
L’iniziativa di oggi è un modo per aprire insieme una riflessione sulla
centralità del lavoro sicuro e di quanto sia importante migliorare ogni
giorno le nostre prestazioni sulla sicurezza”. “Per farlo – conclude –
bisogna mettere in campo azioni collettive, serve una responsabilità
condivisa dell’azienda, dei lavoratori, delle rappresentanze dei lavoratori
e anche della Regione. Al di là dei controlli necessari, servono modelli
positivi e replicabili. Il premio ha questo scopo, con buone pratiche che
arrivano da aziende di grandissime dimensione e da piccole cooperative”.
Ad esaminare e giudicare proposte e candidature è stata una commissione
tecnica composta da rappresentanti della Regione, delle associazioni di
categoria, dei sindacati e dei servizi prevenzione igiene e sicurezza sui
luoghi di lavoro (Pisll).
Il premio, che riguarda azioni messe in campo nel 2025, è stata consegnato
oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, sede a Firenze della presidenza della
Regione, ad Autolinee Toscane, Azienda ospedaliera Careggi, Cooperativa
sociale Margherita, Lavoratori Portuali di Livorno, Fondazione Madonna del
Soccorso, Bcc Sinergia, Laika Caravans, Nuovo Pignone, Piaggio e
Publiacqua.
La cooperativa Margherita e Piaggio erano già stati tra gli otto vincitori
della seconda edizione. La Piaggio si era aggiudicata anche uno dei sette
premi della prima edizione, come anche la Laika. Piaggio e Publiacqua sono
stati premiati anche dal Distretto Rotary 2071, in memoria di Giampaolo
Lang, primo italiano presidente internazionale del Rotary.
Le idee premiate
Autolinee Toscane, azienda che gestisce il trasporto pubblico locale in
tutta la Toscana, ha messo a punto un sistema digitale innovativo per
mappare il rischio e gestire segnalazioni di aggressioni, molestie e atti
vandalici, oltre a formare il personale a prevenire situazioni di violenza.
Gli autisti potevano già contare su una connessione diretta con la sala
radio e su un pulsante di emergenza: si è aggiunto adesso un qr code per
riempire un modulo on line di semplice utilizzo, che alimenterà un
archivio digitale utile per mettere in campo, assieme anche alle autorità
competenti, azioni di prevenzione.
Anche l’Azienda ospedaliera di Careggi a Firenze si è concentrata sulla
prevenzione e gestione di atti di violenza verso i proprio operatori
sanitari: il progetto riguarda in particolare il Pronto soccorso.
La Cooperativa sociale Margherita di Montevarchi in provincia di Arezzo,
che si occupa di integrazione e inclusione lavorativa per persone
vantaggiate, ha puntato sul gioco per far crescere nel proprio personale la
cultura della sicurezza.
Lavorare in sicurezza vuol dire anche proteggersi, d’estate, dal caldo. La
Compagnia Impresa lavori portuali di Livorno ha pensato alla gestione di
questo rischio installando distributori di acqua e ripari ombreggiati.
Fondazione Madonna del Soccorso onlus di Fauglia, in provincia di Pisa, è
una struttura sanitaria di cure intermedie e nel 2025 ed ha avviato un
progetto dedicato alle differenze di genere.
La Bcc Sinergia, polo delle banche di credito cooperativo per la gestione
delle attività di back office, ha puntato sui visori per la realtà
virtuale per addestrare i propri dipendenti, con simulazioni realistiche, a
vari scenari di rischio, favorendo così una migliore comprensione e
memorizzazione dei comportamenti corretti.
Anche il Nuovo Pignone, azienda famosa nel mondo per le proprie turbine,
compressori e sistemi per il trasporto di idrocarburi e gas, ha scelto
l’esperienza immersiva, per simulare emergenze o situazioni di lavoro
pericolose ma soprattutto mostrando le conseguenze dell’applicazione o non
applicazione della regole salva vita.
La Piaggio, azienda di Pontedera produttrice italiana di veicoli a motore a
due o tre ruote e veicoli commerciali, ha deciso di riprogettare in modo
ergonomico le postazioni di preassemblaggio, in modo da ridurre il rischio
di sviluppare malattie di muscoli e scheletro causate dai movimenti
ripetuti.
La Laika, azienda di San Casciano in Val di Pesa nel fiorentino dove dal
1964 si costruiscono caravan, una storia industriale importante e cresciuta
nel tempo, ha installato totem informativi nei vari reparti produttivi
attraverso cui gli operatori possono consultare procedure id lavoro,
istruzioni e schede di sicurezza.
Il progetto di Publiacqua, azienda che gestisce gli impianti idrici,
riguarda la creazione di una struttura che accentri tutte le attività di
formazione ed addestramento del personale operativo, oltre alla
sorveglianza sanitaria e alle campagne di prevenzione per la salute.