(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Mon 16 February 2026 **Alluvioni, 600 milioni tra emergenza e ristori. Giani: “Serve
commissario a ricostruzione”**
E’ quanto emerge dall’aggiornamento dei dati relativi agli eventi
calamitosi che hanno colpito il territorio regionale dal 29 ottobre 2023 al
14 marzo 2025
/Scritto da Lorenza Berengo, lunedì 16 febbraio 2026 alle 15:01/
Dalle alluvioni dell’autunno 2023 agli eventi meteo estremi del 2024 e del
2025, la Regione Toscana, attraverso il Commissario delegato, ha mobilitato
di emergenza, opere di somma urgenza, messa in sicurezza del territorio e
contributi a cittadini e imprese. È questo il quadro complessivo che
emerge dall’aggiornamento dei dati relativi agli eventi calamitosi che
hanno colpito il territorio regionale dal 29 ottobre 2023 al 14 marzo 2025.
Il punto è stato fatto stamani dal presidente Eugenio Giani insieme al
direttore della Protezione civile regionale Giovanni Massini. Giani ha
aperto la conferenza stampa sottolineando subito “la necessità che venga
nominato quanto prima il commissario per la ricostruzione. Il mio incarico
come commissario per l’emergenza – spiega il presidente – si conclude il 31
dicembre 2025. Senza una struttura commissariale dedicata alla
ricostruzione, questi interventi rischiano di procedere con le procedure
ordinarie, con tutti i rallentamenti che conosciamo: pareri che tardano ad
arrivare, osservazioni che impongono revisioni progettuali, passaggi
amministrativi che allungano i tempi”.
E veniamo ai rimborsi. “Sul piano dei rimborsi – precisa Giani – possiamo
dire di aver compiuto passi avanti significativi. La macchina regionale e
quella dei Comuni hanno ormai maturato esperienza e questo ci consente di
dare risposte sempre più rapide ai cittadini. Per quanto riguarda la
Regione Toscana, i 26,4 milioni di euro stanziati con la legge regionale
51/2023 – 25 milioni dal bilancio regionale e 1,4 milioni dal conto
corrente alimentato da cittadini e imprese – hanno consentito di sostenere
circa 11.000 famiglie colpite dall’alluvione del 2 e 3 novembre 2023. Con
il contributo di 3.000 euro a nucleo, oggi la procedura di liquidazione è
sostanzialmente conclusa, con pochissime pratiche ancora da definire.
Questi contributi sono cumulabili con quelli statali, che ho gestito nella
veste di commissario delegato. Tuttavia le procedure sono molto diverse:
mentre il modello regionale prevedeva un meccanismo rapido, basato sulla
localizzazione nelle aree colpite e su una successiva rendicontazione, i
contributi statali riguardano esclusivamente i beni di prima necessità –
come la cucina e gli arredi essenziali – e non includono, ad esempio, i
mezzi di trasporto”.
“Non a caso – continua Giani -, a fronte delle 11.000 domande regionali
liquidate, le domande statali sono state poco più di 8.000. Di queste,
circa 3.000 hanno già completato la rendicontazione per contributi fino a
5.000 euro e 2.000 sono già state liquidate. Abbiamo più che raddoppiato
i pagamenti rispetto a pochi mesi fa: anche il meccanismo statale sta
finalmente entrando a regime. Il quadro complessivo aggiornato parla
chiaro: dal 2024 al 2025 sono stati mobilitati oltre 598 milioni di euro
tra interventi di emergenza, somme urgenze, messa in sicurezza e ristori a
cittadini e imprese. Solo per l’evento del 29 ottobre – 2 novembre 2023
parliamo di oltre 333 milioni per interventi e 66 milioni per danni a
cittadini e attività produttive. A questi si aggiungono le risorse per gli
eventi del 2024 e del 2025, fino all’evento del 14 marzo scorso, per un
totale di oltre 526 milioni destinati agli interventi e quasi 72 milioni ai
ristori”.
“Sul piano delle opere – conclude il presidente Giani – abbiamo
presentato al Governo l’elenco degli interventi relativi ai 131 milioni
stanziati nel settembre scorso. Dopo un confronto tecnico serrato, sono
stati individuati 367 interventi cantierabili. Molti sono gestiti dalla
Regione ma attuati da Comuni, Consorzi di bonifica e Genio civile. Proprio
per questo è fondamentale che venga nominato quanto prima il commissario
per la ricostruzione. Abbiamo stimato, per i cinque eventi calamitosi che
hanno colpito la Toscana tra il 2023 e il marzo 2025, un fabbisogno
complessivo di circa 2,5 miliardi di euro per ricostruzione e ristori. Le
risorse finora stanziate ammontano a circa 600 milioni. È quindi
essenziale che vengano rapidamente sbloccati anche i 66 milioni derivanti
dai fondi europei, su cui la Regione ha lavorato fin da gennaio 2024 e che
ora attendono il via libera definitivo del Governo. Sui rimborsi stiamo
consolidando risultati concreti. Ora serve un’accelerazione sulle opere
strutturali”.
Nel dettaglio i 4 eventi alluvionali con gli stanziamenti e i ristori:
Evento 29 ottobre – 2 novembre 2023
(O.C.D.P.C. n. 1037/2023)
Per l’emergenza che ha segnato uno dei momenti più gravi degli ultimi
anni, sono stati stanziati:
residuo
Per i soli interventi strutturali (lettere a, b e d) risultano approvati 47
interventi in lettera a), 1.599 in lettera b) e 367 in lettera d), per
importi complessivi superiori a 253 milioni di euro
Sul fronte dei ristori:
8.558 domande di privati registrate, 6.932 ammesse;
Oltre 26,4 milioni di euro già liquidati ai beneficiari privati tramite LR
51/2023;
Per le imprese extra agricole: fabbisogno di 33,4 milioni, con oltre 9,6
milioni già liquidati;
Per le imprese agricole: 271 domande per oltre 4,4 milioni di fabbisogno.
Eventi settembre – ottobre 2024
(O.C.D.P.C. nn. 1112/2024 – 1115/2024 – 1127/2025)
Per gli eventi che hanno interessato la Toscana tra il 17 settembre e il 26
ottobre 2024:
Complessivamente risultano centinaia di interventi tra conclusi, in corso e
in fase di avvio, con liquidazioni già erogate per milioni di euro.
Per i ristori:
262 soggetti richiedenti;
Fabbisogno registrato di 2,9 milioni;
Piano approvato per 1,74 milioni .
Evento 12-14 febbraio 2025
(O.C.D.P.C. n. 1140/2025)
Per l’evento di febbraio 2025 sono stati stanziati:
€ 307.303,76 per ristori a cittadini e imprese
Sono 39 gli interventi di somma urgenza approvati, con liquidazioni già
avviate, mentre 161 soggetti hanno presentato richiesta di contributo per
un fabbisogno complessivo superiore a 512 mila euro
Evento 14 marzo 2025
(O.C.D.P.C. n. 1140/2025)
Per l’evento più recente:
Il piano approvato conta 88 interventi in lettera a) e 418 in lettera b).
Per i ristori:
2.171 soggetti richiedenti;
Fabbisogno complessivo di 6,47 milioni;
Piano in approvazione per 3,88 milioni.
Il quadro complessivo
Sommando le risorse stanziate per tutti gli eventi:
residuo
Un impegno finanziario straordinario che testimonia la portata degli eventi
calamitosi che hanno colpito la Toscana negli ultimi due anni e lo sforzo
messo in campo per garantire soccorso immediato, ripristino delle
infrastrutture, messa in sicurezza del territorio e sostegno concreto a
famiglie e sistema produttivo.
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