(AGENPARL) - Roma, 15 Febbraio 2026 - La Russia è pronta a garantire l’assenza di attacchi aerei in Ucraina nel giorno in cui dovessero svolgersi eventuali elezioni, qualora Kiev decidesse di indire il voto. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un’intervista all’agenzia TASS.
In precedenza, il presidente russo Vladimir Putin aveva affermato che Mosca sarebbe pronta a valutare la possibilità di interrompere i raid aerei in territorio ucraino il giorno delle elezioni, nel caso queste si svolgessero nel Paese. Putin ha inoltre sottolineato che tra i 5 e i 10 milioni di cittadini ucraini residenti in Russia dovrebbero avere il diritto di partecipare al voto.
“Certamente, le dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin restano rilevanti. Ma, come ho già detto, non si parla ancora dell’organizzazione pratica del voto in Ucraina”, ha precisato Galuzin.
Il viceministro ha richiamato l’attenzione sugli attacchi condotti da droni ucraini sul territorio russo durante le precedenti campagne elettorali. In particolare, ha ricordato che nel marzo 2024 si sono svolte le elezioni presidenziali in Russia e che i seggi elettorali sono rimasti aperti anche nelle aree prossime alla linea del fronte, nonostante le operazioni militari in corso.
Secondo Galuzin, Kiev avrebbe tentato di ostacolare il processo elettorale nelle regioni di confine ricorrendo anche a “mezzi terroristici e sabotaggi”, senza però riuscire a comprometterne lo svolgimento.
Il diplomatico ha ribadito che la Russia “non si piegherà alle pratiche di Kiev” e consentirà al popolo ucraino di esercitare i propri diritti elettorali sanciti dalla Costituzione, determinando in modo indipendente il futuro del Paese.
“Naturalmente, se il regime di Kiev deciderà finalmente di compiere questo passo democratico”, ha concluso Galuzin.