(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - Con preghiera di pubblicazione,
grazie e buon lavoro
Nadia Davini
Clip Comunicare
*Il Tau d'Oro 2026 al Panda Baskin Altopascio: premiati sport, inclusione e
comunità*
Altopascio, 25 luglio 2026 – Il *Tau d'Oro 2026*, il riconoscimento
istituito dal sindaco Sara D'Ambrosio per valorizzare, anno dopo anno, le
personalità, le esperienze, i progetti e le realtà altopascesi che si sono
maggiormente distinti nel tempo nel portare avanti i valori identitari
della cittadina del Tau, è stato assegnato al *Panda Baskin Altopascio*,
realtà che negli anni è diventata un punto di riferimento per lo sport
inclusivo e per la capacità di trasformare il basket in uno strumento di
partecipazione, crescita e condivisione.
La consegna del premio è avvenuta ieri sera, venerdì 24 luglio, in
occasione del tradizionale concerto del Corpo musicale "G. Zei" che
anticipa e inaugura la festa del patrono di Altopascio, San Jacopo (25
luglio). Un riconoscimento, quello conferito dall'amministrazione
D'Ambrosio, che vuole essere un segno di gratitudine dell'intera comunità
verso un'associazione che ha saputo rappresentare al meglio i valori di
Altopascio ben oltre i confini comunali.
«Il Panda Baskin Altopascio rappresenta uno dei volti più belli della
nostra città – spiega il sindaco Sara D'Ambrosio – . Con il loro entusiasmo
e il loro impegno dimostrano ogni giorno che lo sport è prima di tutto uno
spazio di incontro, rispetto e condivisione. Il Tau d'Oro è il
ringraziamento di tutta Altopascio per un percorso che rende la nostra
comunità più inclusiva, più unita e più ricca di umanità: un percorso reso
possibile grazie a tante persone che operano, gravitano e rendono vivo ogni
giorno questo progetto unico».
Nato per permettere a persone con e senza disabilità di giocare insieme
nella stessa squadra, il Baskin ha trovato ad Altopascio una delle sue
esperienze più significative. Il Panda Baskin, grazie all'impegno di
atleti, tecnici, volontari e famiglie, ha costruito negli anni un modello
fondato sul rispetto delle differenze, sulla collaborazione e sulla
convinzione che lo sport possa abbattere ogni barriera, raggiungendo
progressivamente anche risultati sportivi – oltre che umani e sociali – di
grande prestigio e importanza. Un'esperienza capace di coinvolgere decine
di persone, creare relazioni autentiche e trasmettere un messaggio forte:
una comunità cresce quando nessuno viene lasciato indietro.

