(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - ITALIA, A RISCHIO LICENZIAMENTO COLLETTIVO*
*SINDACO: "IMPORTANTE DARE UN SEGNALE DI UNITÀ IN CONSIGLIO. FERRARA NON
PUÒ PERMETTERSI DI RINUNCIARE A 80 POSTI DI LAVORO"*
*MADEO (FDI): "DIPENDENTI E INDOTTO LOCALE MERITANO ATTENZIONE"*
Ferrara, 25 luglio 2026 – Il sindaco Alan Fabbri chiede unità al Consiglio
Comunale a sostegno degli 80 lavoratori della Coperion di Ferrara, che
rischiano il posto di lavoro a seguito della decisione dell'azienda di
avviare le procedure per il licenziamento collettivo.
La mozione a tutela dei dipendenti dell'azienda (leader a livello mondiale
nella produzione di macchinari e impianti per l'industria) sarà infatti
discussa e approvata durante la seduta del prossimo Consiglio comunale, in
calendario lunedì 27 luglio. Era stata presentata ieri dalla consigliera
Iolanda Madeo (Fratelli d'Italia).
"Confido nel più ampio consenso. Il voto unanime alla mozione da parte del
Consiglio Comunale rappresenterebbe un risultato importante. Si tratta di
una questione delicata, che incide direttamente sulla vita di molti
lavoratori e sul nostro tessuto economico. Ferrara non può permettersi di
rinunciare a ottanta posti di lavoro. Come Amministratori dobbiamo fare
tutto ciò che è di nostra competenza per impedirlo, affinché l'azienda
torni quanto prima sui propri passi. Per quanto è in nostro potere,
l'obiettivo è tutelare il sistema ferrarese, le professionalità e i livelli
occupazionali", ha detto il sindaco Alan Fabbri.
Fin da subito il primo cittadino ha seguito personalmente l'evolversi della
vertenza Coperion, prendendo contatti con l'azienda e con i lavoratori per
avere un quadro più chiaro della situazione.
"Accolgo con soddisfazione la volontà di discutere già lunedì la mozione,
che pone l'attenzione verso una vicenda che riguarda da vicino la nostra
comunità – commenta Madeo, firmataria della mozione –. La Coperion risulta
un'azienda in utile, con lavoratori qualificati e commesse in corso: per
questo la decisione annunciata è ancora più preoccupante. Dietro ci sono
famiglie, competenze costruite in anni di attività e un indotto locale da
tutelare. Il Comune, per quanto di sua competenza, deve poter accompagnare
questa vertenza a sostegno dei lavoratori e del polo manifatturiero
ferrarese, strategico per il territorio".
Coperion Italia rappresenta una realtà industriale storica, punto di
riferimento nel settore della progettazione e realizzazione di impianti per
la movimentazione di materiali sfusi e delle tecnologie per l'industria.
L'azienda, nei giorni scorsi, aveva comunicato l'intenzione di cessare le
attività produttive lo stabilimento di Ferrara, con un impatto, in termini
di perdita occupazionale, di circa 80 lavoratori, di cui 77 operativi nella
sembrerebbe essere collegata a una situazione di crisi economica. Coperion
Italia non avrebbe valutato alternative, come la cessione del ramo
d'azienda o l'ingresso di nuovi partner industriali interessati a rilevare
l'impianto.
Con la mozione presentata da Madeo, il Consiglio comunale impegna sindaco e
giunta ad attivarsi con urgenza presso la Regione Emilia-Romagna e il