(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 February 2026 **Dieci milioni per impianti sportivi, Giani: “A sostegno di piccoli
Comuni e società storiche”**
/Scritto da Sara Ghilardi, venerdì 13 febbraio 2026 alle 14:38/
La Regione sostiene le attività sportive nella Toscana diffusa attraverso
un bando per la manutenzione straordinaria degli impianti e degli spazi
sportivi pubblici rivolto agli enti locali, con particolare attenzione ai
Comuni più piccoli.
La somma complessiva prevista dalla Regione Toscana a titolo di
cofinanziamento degli interventi è di 10 milioni di euro destinati a
promuovere e sostenere investimenti finalizzati al miglioramento e alla
qualificazione del sistema di impianti e di spazi sportivi pubblici.
I criteri dell’avviso sono stati presentati questa mattina in palazzo
Strozzi Sacrati dal presidente della Regione Eugenio Giani.
“Con l’approvazione lunedì prossimo in Giunta del bando da 10 milioni di
euro rivolto ai Comuni – ha spiegato Giani – si concretizza un indirizzo
politico forte già presente nella prima legislatura e che prosegue in
questa, per una Regione vicina ai Comuni e alle società sportive
‘diffuse’. Quello sullo sport e sugli impianti sportivi pubblici è un
investimento che si rinnova per il sesto anno consecutivo: negli anni
passati sono stati spesi 101 milioni coinvolgendo 236 Comuni e adesso
ripartiamo immediatamente”.
“Lo sport – ha concluso Giani – è sinonimo di valori, impegno, benefici
per la salute. Per questo vogliamo accompagnare la pratica sportiva anche
attraverso la qualificazione degli spazi, dando la priorità agli impianti
dei piccoli Comuni dove operano società storiche”.
Gli interventi previsti dal bando dovranno essere cantierabili nel 2026 e
potranno riguardare l’ampliamento di impianti esistenti, la
riqualificazione delle strutture, la realizzazione di spazi all’aperto
attrezzati destinati alla pratica sportiva, l’acquisto di arredi e
attrezzature.
Il contributo, con importo massimo ammissibile di 400 mila euro, prevede la
compartecipazione obbligatoria da parte dei soggetti titolari dei progetti,
di almeno il 10% del costo complessivo di ogni intervento. Per i Comuni con
popolazione inferiore a 5.000 abitanti è richiesto un cofinanziamento
minimo pari al 5% del costo complessivo di ogni intervento.
I lavori dovranno essere avviati entro il 30/11/2026 e conclusi entro il
30/11/2027.
Nell’assegnazione dei fondi sarà data premialità alle richieste dei
piccoli Comuni della Toscana diffusa e a quegli impianti che ospitano
società storiche costituite da almeno 15 anni .
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