(AGENPARL) - Roma, 2 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 02 January 2026 (ACON) Trieste, 2 gen – “La regola ? chiara: consegnare due
giochi portati da casa e spesso inutilizzati, con la possibilit?
di poterne prelevare subito uno in cambio. Un gesto concreto di
solidariet? che consentir? di aiutare i bimbi e, allo stesso
tempo, anche di trasmettere ai pi? piccoli tre valori
fondamentali: quello dell’altruismo, inteso come la capacit? di
privarsi di qualcosa per aiutare gli altri, insieme al riciclo e
al riuso di oggetti spesso destinati alle cantine o addirittura
alle discariche, quale scelta consapevole e responsabile”.
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), in
una nota congiunta con la rappresentante del gruppo territoriale
pentastellato di Udine, Roberta Milocco, spiega cos? il senso di
Giocattoli in Movimento e invita “gli esponenti del mondo
dell’informazione, insieme ai cittadini tutti, all’edizione 2026.
L’appuntamento con l’ormai tradizionale iniziativa del M5S, volta
a raccogliere giocattoli e libri da donare ai bambini meno
fortunati e alle famiglie in difficolt?, ? in programma dalle 10
alle 17 di domani (sabato 3 gennaio 2026), sotto il gazebo
appositamente allestito in piazza Matteotti, a Udine”.
La stessa consigliera interverr? con la collega “per illustrare
contenuti e finalit? dell’iniziativa gi? realizzata con successo
in svariate piazze del Friuli Venezia Giulia negli anni passati,
per un obiettivo apparentemente semplice ma, in realt?, dal
grande valore sociale ed educativo con l’economia circolare
perfettamente applicata al mondo dell’infanzia”.
“In un periodo storico caratterizzato da un consumismo sempre pi?
estremo, Giocattoli in Movimento vuole regalare una nuova vita ai
balocchi integri e puliti – sottolinea la nota – che possono
donare ancora tanti sorrisi a chi non ha la stessa fortuna dei
nostri piccoli, rimettendo al centro il valore della
condivisione. Saranno poi le associazioni territoriali che
supportano i nuclei familiari indigenti a provvedere alla
distribuzione dei giochi depositati al gazebo”.
“Si tratta di un’opportunit? preziosa per unire solidariet?,
educazione e sostenibilit?. Attraverso un gesto cos? semplice –
conclude la consigliera – possiamo insegnare ai nostri figli che
ci? che per noi non serve pi? pu?, invece, diventare una risorsa
importante per qualcun altro, soprattutto dopo le frenetiche
giornate natalizie. ? cos? che si costruisce una comunit? pi?
attenta, inclusiva e consapevole”.
ACON/COM/rcm
021437 GEN 26
