(AGENPARL) - Roma, 19 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Fri 19 December 2025 PATUANELLI (M5S): PER LE IMPRESE ANTICIPO FORZOSO DELLE TASSE, INCENTIVI SVUOTATI
PATUANELLI (M5S): PER LE IMPRESE ANTICIPO FORZOSO DELLE TASSE, INCENTIVI SVUOTATI
“Il nuovo maxi-emendamento dice una cosa molto semplice, al netto della propaganda: le coperture non arrivano da nuova crescita né da una riforma strutturale, ma da un anticipo di cassa imposto ai contribuenti più corretti.
Tolte le norme sulle pensioni, il Governo ha deciso di reggere la manovra con una ritenuta dello 0,5% nel 2028 e dell’1% dal 2029 sui pagamenti tra imprese e professionisti. Non è una nuova imposta, ma un’anticipazione forzata delle tasse: lo Stato incassa oggi ciò che avrebbe incassato domani. Liquidità sottratta subito a chi lavora, fattura e paga regolarmente.
Questa copertura è “comportamentale” per definizione: colpisce chi non aderisce al concordato e premia chi accetta una stima preventiva del reddito. Non combatte l’evasione strutturale, ma spinge i contribuenti onesti a finanziare in anticipo i conti pubblici, comprimendo la loro liquidità. È su questo meccanismo che il nuovo maxi si regge come entrata strutturale.
Il problema è che, a fronte di questo prelievo, le misure per le imprese semplicemente non ci sono. Nel testo non ci sono Transizione 5.0, non c’è la ZES Unica, non c’è alcun intervento sul caro materiali. Resta solo una maggiorazione temporanea e ridotta sulla deducibilità degli investimenti in beni strumentali, una versione minimale del vecchio 4.0, senza visione e senza prospettiva di lungo periodo.
Altro che strategia industriale: gli incentivi sono svuotati, quando non direttamente cancellati. Non poggiano su coperture solide, ma su flussi di cassa anticipati. E in questo quadro sono le prime misure a poter essere ridimensionate o azzerate se i saldi dovessero tornare a ballare.
Il paradosso è evidente: da un lato il Governo annuncia sostegno a investimenti e competitività, dall’altro costruisce la manovra su un meccanismo che toglie liquidità alle stesse imprese che dice di voler aiutare, senza offrire strumenti veri per innovare, crescere o reggere l’aumento dei costi.
Questa non è una manovra che dà certezze al sistema produttivo. È una manovra che scarica il problema in avanti, facendolo pagare a chi è già in regola, e che rende ogni intervento pro-impresa fragile, negoziabile, reversibile.
Altro che stabilità: qui si governa a colpi di anticipo di cassa, non di politica economica”.
Lo dichiara il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
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