(AGENPARL) - Roma, 12 Dicembre 2025(AGENPARL) – Fri 12 December 2025 **Marras e Dika incontrano Coldiretti Pistoia: “Lavoriamo insieme sui temi
cruciali del mondo agricolo”**
/Scritto da Sara Ghilardi, venerdì 12 dicembre 2025 alle 16:45/
Un momento di confronto importante con i soci Coldiretti di Pistoia
dell’assessore all’agricoltura Leonardo Marras e del sottosegretario alla
presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, preceduto dalla visita al
parco del Naturart Village che ospita varietà di splendide piante, un
roseto, collezioni di bonsai, piante grasse e cactus.
Presso la sede della Fondazione Giorgio Tesi con il presidente Coldiretti
Pistoia Fabrizio Tesi, un focus su alcuni dei principali temi che
interessano il mondo agricolo nella nostra regione. Dal contrasto alla
peste suina aficana, alle problematiche del reticolo minore, fino al
vivaismo olivicolo. Un’occasione per ribadire la necessità del lavoro
comune tra istituzioni e operatori di un settore strategico per l’economia
toscana quale quello agricolo.
“Il confronto con Coldiretti e con gli operatori del territorio è
fondamentale per costruire politiche agricole efficaci e realistiche”, ha
detto l’assessore Leonardo Marras. “L’agricoltura toscana è un settore
strategico non solo dal punto di vista economico, ma anche ambientale e
sociale. Per questo la Regione è impegnata su più fronti. Serve una
Regione che accompagni chi lavora ogni giorno nei campi, garantendo
competitività, sostenibilità e certezze, soprattutto in una fase segnata
dai cambiamenti climatici e dalle sfide del mercato europeo”.
Secondo Bernard Dika “il valore di questo confronto sta nel metodo:
presenza, ascolto e capacità di dare risposte. La Regione vuole costruire
le proprie scelte partendo dai territori, affrontando insieme questioni
decisive come il contenimento della fauna selvatica e il contrasto alla
PSA, la manutenzione del reticolo idrico minore, la realizzazione di invasi
per fronteggiare la siccità e ridurre il rischio idraulico. Accanto a
questo, servono semplificazione delle procedure – a partire dalle serre
temporanee – rapidità nelle autorizzazioni per non perdere competitività
rispetto al mercato europeo e un forte investimento sulla formazione
professionale per accompagnare i giovani verso il lavoro in agricoltura.
Solo così possiamo tutelare il territorio, sostenere chi investe e
garantire sviluppo e futuro alle nostre comunità”.