(AGENPARL) - Roma, 18 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 18 November 2025 BANCHE, TURCO (M5S): BPM SEMPRE PIU’ PREDA DEI FRANCESI, GOVERNO CHE FA?
NOTA STAMPA
*BANCHE, TURCO (M5S): BPM SEMPRE PIU’ PREDA DEI FRANCESI, GOVERNO CHE FA?*
Roma, 18 novembre. “Oggi i vertici della banca francese Credit Agricole hanno apertamente ammesso di essere interessati a una fusione con Banco Bpm, funzionale alla crescita in Italia della banca transalpina. Ovviamente i sovranisti da operetta, che con la premier Meloni e il ministro Giorgetti hanno già regalato Mps-Mediobanca-Generali al duo Caltagirone – Delfin, si guardano bene dal fornire spiegazionI al Paese. Noi il 15 luglio avevamo presentato un’interrogazione parlamentare su Bpm, ancora senza risposta. Chiedevamo di sapere quali fossero le motivazioni che hanno portato ad attivare il golden power sull’offerta di Unicredit su Banco Bpm, nel frattempo archiviata, e cosa volesse fare il Governo di fronte all’inarrestabile ascesa di Credit Agricole in Banco Bpm, con i francesi già all’epoca proiettati oltre il 20% della banca milanese. Nel frattempo l’operazione prosegue. Cosa vuole fare il Governo Meloni? Vuole rendere Bpm sempre più preda dei francesi? Inutile provare ancora a non rispendere al Parlamento. Così come è inutile usare la messinscena della tassa sulle banche in Manovra per provare a nascondere la saldatura tra Governo, banche e scalatori amici suggellata dal recente risiko. Su questo non solo torniamo a chiedere risposte alle nostre interrogazioni, ma anche l’audizione degli ad di Bpm e Unicredit, Giuseppe Castagna e Andrea Orcel, in Commissione banche”. Lo comunica in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e componente della Commissione d’inchiesta sulle banche.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
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