(AGENPARL) - Roma, 13 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Thu 13 November 2025 EX ILVA, TURCO (M5S): URSO ARTEFICE DEL FALLIMENTO, SUBITO INTERVENTO DIRETTO DELLO STATO
EX ILVA, TURCO (M5S): URSO ARTEFICE DEL FALLIMENTO, SUBITO INTERVENTO DIRETTO DELLO STATO
ROMA, 13 NOV. – “La verità è che il governo Meloni sull’ex Ilva non ha mai avuto alcuna strategia. Lo abbiamo visto anche ieri a Sky Economia, quando la sottosegretaria Bergamotto ha ridotto la situazione di Taranto a una battuta infelice, offendendo un territorio che sta vivendo l’ennesima emergenza industriale e sociale. È grave che chi ricopre ruoli istituzionali banalizzi una crisi che mette a rischio migliaia di lavoratori e l’intera filiera siderurgica nazionale, con la favoletta della produzione di cozze al posto dell’acciaieria. Un’offesa a tutto il territorio, dove peraltro la mitilicoltura rappresenta un segmento economico importante da difendere. Questa leggerezza è purtroppo perfettamente coerente con la gestione fallimentare del ministro Urso negli ultimi tre anni: un mix di improvvisazione, annunci e incapacità di visione. Parliamo di oltre 2 miliardi di risorse pubbliche evaporate, gare andate deserte, acquirenti fantasma e nessun vero piano di riconversione industriale. Un triennio di promesse non mantenute che ha lasciato il territorio più fragile, con oltre 7.000 lavoratori in cassa integrazione, centinaia di imprese allo stremo e un’emergenza sanitaria e ambientale non risolta. Allo stesso tempo, il Governo Meloni si è reso anche responsabile di aver fermato il progetto di riconversione economica, sociale e culturale del territorio: Taranto ha perso oltre 750 milioni di investimenti privati già finanziati — come quelli del Gruppo Ferretti e di Renexia, approvati dal governo Conte II — e più di 1.600 nuovi posti di lavoro diretti. Opportunità concrete sacrificate in nome della propaganda e trasferirete in altre regioni per convenienza politica. Oggi risuona il requiem per l’ex Ilva, e le responsabilità politiche sono chiare: Urso e la filiera governativa non hanno ancora capito la complessità del dossier e l’emergenza ambientale, lavorativa, economica e sociale. Per questo chiediamo che la presidente Meloni assuma la responsabilità politica del caso e intervenga immediatamente. La soluzione è una sola: un intervento diretto dello Stato. Il Movimento 5 Stelle lo chiede da tre anni e mezzo per salvare posti di lavoro e creare nuove e diverse opportunità lavorative, economiche e sociali. Ogni ulteriore ritardo sarà pagato dai lavoratori e dall’intero territorio”. Così in una nota il vicepresidente M5S, Sen. Mario Turco, coordinatore del Comitato Economia, Lavoro e Imprese e Componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
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