(AGENPARL) - Roma, 16 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Thu 16 October 2025 Presentato da Ossermare il Report “Economia del Mare Sicilia 2025”
Sicilia tra le regioni italiane in cui l’economia del mare ha il peso più rilevante sull’economia complessiva.
Castellammare del Golfo, 16 ottobre 2025 – La Sicilia si conferma tra le regioni italiane in cui l’economia del mare ha il peso più rilevante sull’economia complessiva, con un’incidenza del 6% sul valore aggiunto regionale, a fronte di una media nazionale del 4%. È quanto emerge dal Report “Economia del Mare Sicilia 2025” realizzato dall’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare – OsserMare – Centro Studi Tagliacarne- Unioncamere.
Il sistema marittimo regionale, che comprende pesca, cantieristica, logistica portuale, turismo costiero e servizi ambientali, genera un valore totale della filiera del mare 17,4 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 17,6% del totale dell’economia regionale di cui 5,9 miliardi di euro di valore aggiunto diretto. L’economia del mare siciliana conta oltre 102 mila occupati e 29.561 imprese, pari al 6,4% del totale delle imprese dell’isola.
Secondo il report dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare – OsserMare, l’economia del mare rappresenta un motore strategico per la crescita e la coesione territoriale e, in Sicilia, si configura come un ecosistema produttivo in grado di moltiplicare per 1,9 ogni euro generato in valore aggiunto diretto, rispetto a una media nazionale di 1,8. I principali indicatori regionali mostrano una crescita sostenuta: il valore aggiunto diretto segna un incremento del 16,9%, l’occupazione cresce del 4,9% e il numero di imprese aumenta del 3,2%.
I settori più rilevanti per la creazione di valore sono i servizi di alloggio e ristorazione, che rappresentano il 36,5% del valore aggiunto complessivo, la movimentazione di merci e passeggeri via mare (32,8%) e la cantieristica navale insieme alle attività di ricerca, regolamentazione e tutela ambientale (8,5% ciascuna). Seguono la filiera ittica con il 7% e le attività sportive e ricreative con il 6,3%.
La Blue Economy è fortemente concentrata nelle aree costiere, che in Sicilia comprendono 192 comuni, di cui 123 litoranei e 69 prossimi al mare. In queste aree si produce il 78,2% del valore aggiunto complessivo regionale e risiede il 73,5% della popolazione dell’isola. Sul piano provinciale, Palermo guida la classifica con il 37,5% del valore aggiunto regionale, pari a circa 2,23 miliardi di euro, seguita da Catania con il 17,5% (circa 1,04 miliardi) e Messina con il 16,1% (circa 958 milioni). Seguono Siracusa con il 9,2%, Trapani con l’8,1%, Ragusa con il 5,5% e Agrigento con il 5%. Palermo si colloca inoltre al sesto posto tra le province italiane per numero di imprese blu, mentre Messina è al decimo posto nazionale.
Tra il 2019 e il 2024 la base imprenditoriale dell’economia del mare in Sicilia è aumentata di quasi 4.000 unità, trainata soprattutto dai settori del turismo marittimo e costiero. Le imprese femminili rappresentano il 24,2% del totale, a fronte di una media nazionale del 22,6%, e crescono del 20,1% nel quinquennio. Le imprese straniere incidono per il 4,7% e aumentano del 35,7%, mentre le imprese giovanili rappresentano il 10,2% del totale, con una lieve riduzione rispetto al 2019.
Nel 2024 l’export dell’economia del mare siciliana ammonta a 124,9 milioni di euro, a fronte di 495,3 milioni di import, con un saldo negativo di 370 milioni. Il settore ittico è quello più rilevante per volumi commerciali, con 84,9 milioni di euro di export, mentre Palermo, Agrigento e Trapani mostrano i più alti indici di specializzazione produttiva.
“Con un’incidenza del 6% sul valore aggiunto e del 6,4% sulle imprese, la Sicilia si colloca tra le regioni leader della Blue Economy insieme a Campania, Lazio e Sardegna, confermandosi ponte strategico del Mediterraneo e laboratorio di sperimentazione per le politiche di sostenibilità, innovazione e turismo marittimo” ha evidenziato il Coordinatore dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare – Ossermare Antonello Testa durante la presentazione del Report “Economia del Mare Sicilia 2025” all’8° Salone Nautico di Sicilia Seacily.
Report “Economia del Mare Sicilia 2025”: https://ossermare.org/pubblicazioni/report-economia-del-mare-sicilia-2025/
Trending
- Sanità, Schifone (FdI): “dal Governo Meloni un impegno storico. Il fondo sanitario arriva a 146 miliardi, con la sinistra solo sperperi
- Costa, “Costituendo programma csx guazzabuglio all’insegna di più tasse, più assistenzialismo e invasività fisco
- Agenzia nr. 1949 – Commissione bilancio: ok al riconoscimento di debiti fuori bilancio
- Coltiva Italia: ISMEA, risorse fondamentali per ricambio generazionale e accesso alla Terra
- Osservatorio della Garante dei diritti delle persone con disabilità, al via la raccolta delle candidature
- [INGV Comunicato stampa] EINSTEIN TELESCOPE | A Berlino nuovo incontro tra Italia e Germania per il futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali
- Agenzia nr. 1948 – Il 3 novembre la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso letterario sul fumetto “Puglia D’A-mare” e la presentazione della terza edizione-anno 2027
- INVITO CONFERENZA STAMPA giovedì 5 NOVEMBRE “Amico Atletico” — COMUNE DI ANCONA – UFFICIO STAMPA
- Fallimento Gruppo Editoriale Umbria 1819, il Tribunale di Perugia risponde all’istanza di accesso agli atti: il Presidente richiama le competenze del giudice delegato
- Pacifico: gli studenti del Liceo Artistico Buonarroti di Latina occupano per il diritto allo studio. Ascoltiamo le loro esigenze, non tagliamo la scuola per finanziare le armi
