
(AGENPARL) – Mon 31 March 2025 Piacenza, 31 marzo 2025
*Oggetto: Alla Baia del Re, con Scuola Edile e il bando comunale “UAU Pc!”
nasce il murales “del bosco”, poetico e amico dell’ambiente. *
Sopralluogo al cantiere artistico di via Macellari, alla Baia del Re, dove
gli assessori Francesco Brianzi e Matteo Bongiorni hanno portato, stamani,
il saluto e il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per il lavoro
di riqualificazione delle arcate di ingresso da via Beati che un gruppo di
10 apprendisti francesi, ospiti della Scuola Edile di Piacenza grazie a un
progetto Erasmus con le omologhe realtà di Marsiglia, Tolone ed Aix en
Provence, sta realizzando insieme all’associazione Fuori Serie, nell’ambito
del progetto “UAU PC! Urban Art Unites Piacenza” cofinanziato dal Fondo per
il potenziamento di iniziative di sicurezza urbana del Ministero
dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Il murales che sta nascendo ripropone le sagome della fauna che un tempo
popolava l’area dell’ex Unicem e si intitola “Guardando le stelle dal bosco
lancio desideri”, dando vita ai versi di un haiku di Miriam Stefanoni,
garante per i diritti della persona con disabilità del Comune di Piacenza,
che risiede nella zona e, insieme a un gruppo di abitanti, ha portato
all’attenzione dell’Amministrazione il portale di accesso al parco in
condizioni di decadimento. Come ha ricordato Veronica Cavalloni, presidente
di Fuori Serie, sarà un’opera non solo poetica ma anche amica
dell’ambiente, grazie all’utilizzo delle pitture speciali Airlite in grado
di abbattere l’inquinamento atmosferico. Gli artisti coinvolti sono Luka
Monkaleano, Rahini Nirmani e Andrea Alejandra Armijos Salazar.
“Un progetto che unisce arte, sostenibilità, partecipazione e il valore
della dimensione europea”, ha sottolineato l’assessore Brianzi,
ringraziando tutti i soggetti coinvolti rimarcando l’impatto positivo
dell’iniziativa sul quartiere, “nello spirito e nella direzione del bando
UAU che non a caso è stato segnalato, nei mesi scorsi, tra le buone
pratiche selezionate e presentate a livello nazionale da Asvis – Alleanza
italiana per lo sviluppo sostenibile. Nel corso dell’anno inaugureremo
altri murales in città, sempre nell’ottica della rigenerazione urbana come
veicolo di coesione e inclusione sociale, ricordando che la cura e il
decoro degli spazi pubblici aiutano a generare senso di appartenenza, amore
per il territorio e responsabilità condivise nel prevenire il degrado”.
Parole cui hanno fatto eco quelle del vice sindaco Matteo Bongiorni, che ha
evidenziato l’importanza di restituire alla collettività aree fruibili,
sicure e gradevoli da vivere insieme, cogliendo le sensibilità e le
esigenze dei residenti.
Il presidente della Scuola Edile, Matteo Raffi, presente insieme al
direttore Gianluigi Molinari e alla responsabile dei Progetti Europei
Cristina Bianchi, ha espresso soddisfazione per un percorso formativo che
non solo consente ai giovani coinvolti di vivere un’esperienza di crescita
professionale, ma anche di lasciare un segno, una traccia permanente alla
città. Entusiasmo condiviso da docenti e allievi della compagine francese,
anche per la relazione instaurata con abitanti della zona e cittadini di
passaggio, che spesso si fermano per una fotografia o un incoraggiamento.
La fase artistica in corso è stata preceduta dal lavoro di intonacatura
svolto, sempre sotto l’egida della Scuola Edile, da un gruppo di giovani
richiedenti asilo nell’ambito di un corso di formazione in collaborazione
con la cooperativa sociale L’Ippogrifo.