
(AGENPARL) – Fri 21 March 2025 “Inaccettabile che gli immigrati clandestini non vogliano
accedere alle strutture controllate”
Trieste, 21 mar – “Aiutare non significa permettere situazioni
di illegalit? ingiustificabili e pericolose”.
Con queste parole l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo
Roberti ha commentato le notizie relative alla presenza di
migranti alloggiati irregolarmente nell’area del Porto Vecchio di
Trieste, pur essendo disponibili posti nei centri di accoglienza
regolari.
“A leggere la stampa di oggi c’? da rimanere di stucco – ha
spiegato l’esponente della Giunta regionale -: si parla di
immigrati clandestini che scelgono di vivere nei tuguri di Porto
Vecchio, piuttosto che accedere a strutture controllate e
dignitose”.
“Alcuni enti gestori, come spesso accade, accampano scuse
surreali, sostenendo – ha detto ancora Roberti – che vivere tra
topi, senza finestre n? riscaldamento, sia preferibile a una
sistemazione come quella offerta da Casa Malala. ? uno spettacolo
indegno, che nulla ha a che fare con l’obbligo morale della
solidariet?”.
L’assessore ha sottolineato poi come il fenomeno sia il risultato
di un’idea distorta di accoglienza e come la Regione intenda
contrastarlo con fermezza.
“Diventa necessario – ha affermato – adottare misure forti per
sgomberare e punire chi sta illegalmente occupando edifici
pubblici, ove possibile con provvedimenti che portino
all’espulsione di quei soggetti. Non possiamo accettare che si
aggirino le regole in nome di una presunta necessit? che, nei
fatti, non sussiste”.
Infine, Roberti ha ribadito che l’Amministrazione regionale non
intende tollerare la creazione di condizioni di degrado e
insicurezza a danno dei cittadini.
ARC/COM/gg
211129 MAR 25