(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2025 - (AGENPARL) – gio 06 marzo 2025 UE, LOREFICE (M5S): SIAMO AL ‘WAR BIG DEAL’, MA ITALIANI NON VOGLIONO DRONI AL SUPERMERCATO
NOTA STAMPA
*UE, LOREFICE (M5S): SIAMO AL ‘WAR BIG DEAL’, MA ITALIANI NON VOGLIONO DRONI AL SUPERMERCATO*
Roma, 6 marzo. “Un tempo era ‘mettete dei fiori nei vostri cannoni’. Adesso invece pare che nei cannoni ci sia abbastanza spazio per 800 miliardi di euro, che l’Ue intende mettere puliti puliti nelle tasche delle industrie belliche, per portare avanti l’agghiacciante ‘ReArm Europe’. Insomma, un War Big Deal alimentato dal debito contratto sulla pelle dei cittadini italiani ed europei e dalla distrazione delle risorse dei fondi di coesione che dovrebbero essere destinate alle aree più vulnerabili dell’Italia e dell’Europa. Come si possa solo pensare di accettare una cosa così nauseabonda non è nemmeno un mistero, considerando quali sono i pupari dietro l’operazione. Nella realtà, infatti, questo War Big Deal è stato approntato per arricchire le aziende belliche così amiche della von der Leyen, incidentalmente ministra tedesca della difesa per ben sei anni. Qualcuno, tanto per dire, sa quanto ha guadagnato in borsa l’azienda tedesca Rheinmetall dall’inizio del conflitto russo-ucraino a oggi? Il 1.000%. E chi difende l’Italia da questa Ue? Una maggioranza sempre più simile alle comiche di Benny Hill. Giorgetti critica il piano ma, si badi bene, non per la sua filosofia, quanto per lo scaglionamento degli investimenti. Per Giorgetti infatti ‘per comprare un drone o un missile supersonico, un tank, non si va al supermercato’. Un infelice accostamento, da parte del ministro figlio di pescatore. Caro Giorgetti, a causa del carovita gli italiani nei supermercati hanno difficoltà ad entrarci anche per la spesa ordinaria, figuriamoci per quella militare. Tajani è invece favorevole al piano, ma da bravo correttore di bozze suggerisce una differente denominazione: non parlerebbe tanto di ‘riarmo’, quanto di ‘sicurezza europea’. In un’Italia in cui la sanità pubblica è implosa, curarsi è un bene di lusso, si è poveri anche se si lavora a causa dei salari da fame, non si riescono a pagare le bollette, l’ultima cosa che ci si aspetta da un Governo con la testa sulle spalle è l’inseguimento del battaglione von der Leyen”. Lo comunica in una nota il senatore Pietro Lorefice, segretario di presidenza del Senato e capogruppo M5S in Commissione politiche Ue di palazzo Madama.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
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