
(AGENPARL) – gio 16 gennaio 2025 *Parco della Rinascita (Ex Fibronit), presentato il progetto definitivo*
*L’assessora Triggiani: “Bonifica va accompagnata da piani di
riqualificazione”*
Si è tenuta nella mattinata di oggi, giovedì 16 gennaio la presentazione
del progetto definitivo del Parco della Rinascita che sorgerà sull’area ex
Fibronit. All’incontro, che ha avuto luogo a Bari nella sala giunta di
Palazzo di Città, hanno partecipato l’assessora regionale all’Ambiente *Serena
Triggiani*, il sindaco di Bari *Vito Leccese*, gli assessori cittadini alla
Cura del Territorio, *Domenico Scaramuzzi*, alla Rigenerazione urbana e
sociale, *Giovanna Iacovone*, al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, *Elda
Perlino*, la presidente del Municipio I *Annamaria Ferretti* e i
rappresentanti delle aziende appaltatrici (de Grecis e Cobar). Ad
illustrare i dettagli del progetto, il responsabile della
progettazione *Michele
Fuzio* e il presidente del comitato cittadino Fibronit *Nicola Brescia*.
Il progetto prevede la creazione del più grande parco della città di Bari,
con un’estensione di circa 120.000 metri quadrati con oltre 2.000 nuovi
alberi. Previste aree dedicate allo sport, ai giochi per i bambini, agli
eventi culturali e al tempo libero. Circa 15 milioni di euro il costo del
progetto, cui la Regione ha partecipato con uno stanziamento di 3,5
milioni, cui si aggiungono i 14 milioni stanziati per la bonifica e la
messa in sicurezza del sito.
“Recuperare il territorio inquinato significa dargli nuova vita,
realizzando servizi, infrastrutture verdi, ovvero insediamenti industriali
sostenibili di nuova generazione. La strategia regionale posta in essere si
basa sul concetto, sempre più chiaro a tutti, che le procedure e gli
interventi di bonifica rappresentano azioni necessarie per poi rigenerare,
risanare e recuperare aree degradate, rendendo gli spazi più vivibili e
sostenibili per le comunità” ha dichiarato l’assessora *Triggiani*. “Le
azioni di bonifica e messa in sicurezza della regione, con ingenti
finanziamenti, consentono oggi di vedere la prima pietra del progetto
definitivo del parco, una rinascita che deriva e nasce da una ferita della
città quale è stata la fabbrica della morte Fibronit. Tale azione, e la
rinascita di oggi significa restituire al territorio una compensazione in
termini di ambiente e salute per la cittadinanza”. ”L’azione regionale
relativa al SIN Bari non è finita” ha aggiunto l’assessora. “Nell’ambito
della programmazione del Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027 del
Ministero dell’Ambiente, al fine di risolvere completamente e in via
definitiva le criticità residue presenti, abbiamo proposto, tra gli
interventi prioritari da finanziare da parte del MASE, il completamento
caratterizzazione e bonifica delle piccole aree residuali del SIN
denominate storicamente “Grimaldi” e “Carozzeria” che potranno poi
eventualmente essere disponibili al Comune quali aree a servizio del Parco
della Rinascita”.