
(AGENPARL) – gio 09 gennaio 2025 **‘Spesa per tutti’, inizia una nuova fase del progetto per aiutare
famiglie in difficoltà**
/Scritto da Massimo Orlandi, giovedì 9 gennaio 2025 alle 16:03/
Aiutare le famiglie in difficoltà a reperire prodotti alimentari, ma anche
diffondere una cultura volta a combattere lo spreco del cibo sostenendo un
uso consapevole dei prodotti: sono queste le finalità principali di
‘Spesa per tutti’, il progetto nato nel 2016 e che, alla vigilia del
decimo anno, entra in una nuova fase di programmazione i cui contenuti sono
stati presentati oggi alla stampa, nel corso di un incontro organizzato
nella sede associativa di piazza Artom, presso il Centro alimentare
Mercafir di Firenze. All’iniziativa hanno partecipato il presidente della
Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora regionale alle politiche sociali
Serena Spinelli, il presidente di TosCaritas Vincenzo Lucchetti, il
direttore della Caritas diocesana di Firenze Marzio Mori e il
vicepresidente del Banco Alimentare Natale Bazzanti .
‘Spesa per tutti’ ha permesso sino a oggi di distribuire circa 20mila
pacchi di generi alimentari all’anno, dando così sollievo a tante persone
fragili e in condizioni di difficoltà economica. Questo obiettivo verrà
perseguito anche nel periodo 2025-2027 dai tre soggetti coinvolti nel
progetto: Regione Toscana, Coordinamento Toscano Caritas e Associazione
Banco alimentare della Toscana.
Le risorse individuate sul versante pubblico per il triennio ammontano a
545.000 euro (di cui ben 385.000 di fondi regionali), a cui si aggiungerà
un cofinanziamento di quasi 110.000 euro in risorse materiali e persone, da
parte di Caritas e Banco alimentare.
Le attività in programma sono state condivise grazie a un percorso di
co-progettazione che ha portato alla definizione di un programma e alla
stipula di una specifica convenzione. Sotto il profilo gestionale, i
percorsi saranno simili a quelli svolti sin qui: la Regione Toscana
svolgerà un ruolo di coordinamento, Caritas Toscana acquisterà dalla
grande distribuzione i generi alimentari, avvalendosi anche di una
specifica scontistica e li distribuirà ai destinatari. Al Banco Alimentare
della Toscana, invece, spetterà il compito di gestire la logistica e lo
stoccaggio dei beni.
Le persone in condizioni di disagio cui destinare gli aiuti alimentari
saranno individuate dai punti di ascolto delle Caritas della Toscana, degli
enti del terzo settore e dai centri servizi, che si occuperanno di fornire
anche tutte le indicazioni necessarie ai cittadini.
I destinatari dovranno avere un reddito lordo annuo inferiore ai 20.000
euro (eventualmente incrementato di 5 mila euro per ogni familiare a
carico); saranno poi stabilite priorità di accesso a famiglie con minori,
numerose e con presenza di disabili.
Sempre nell’ambito della prossima programmazione, oltre all’attività
prioritaria di reperimento e fornitura prodotti alimentari, il Banco
alimentare della Toscana e Caritas realizzeranno anche apposite iniziative
di informazione e coinvolgimento dei giovani, sia sul tema della
redistribuzione delle eccedenze sia su quello della educazione alimentare.
“Questo progetto – ha detto il presidente Giani – grazie a una sinergia
preziosa tra Regione, Banco alimentare e Caritas, consente di dare una
risposta concreta e significativa a tante situazioni di povertà,
permettendo di distribuire ben 20mila pacchi alimentari all’anno. Ma
“Spesa per tutti” è prezioso anche per la sua azione di educazione
alimentare rivolta soprattutto a evitare ogni spreco di cibo”.
“Nel costruire questa nuova fase della programmazione di “Spesa per
tutti” – ha detto Serena Spinelli – siamo partiti da una analisi attenta
e profonda dei bisogni: lavorare gomito a gomito con Banco alimentare e
Caritas, cioè con due realtà profondamente radicate in tutto il
territorio e che hanno un contatto diretto con tutti i destinatari, ci ha
permesso di entrare ancora meglio nel cuore del problema per individuare le
soluzioni più adeguate e dare le risposte più puntuali.
Oggi, all’avvio di questa nuova fase, voglio da una parte ringraziare Banco
alimentare e Caritas per tutto quello che hanno fatto e fanno, ma anche
rinnovare con loro l’impegno a fare il massimo sforzo per combattere non
solo quella alimentare, ma ogni forma di povertà”.
“Con la sua attività – ha evidenziato Natale Bazzanti – il Banco riesce
ad aiutare ogni anno oltre 120mila persone. Purtroppo i destinatari di
aiuti alimentari crescono di continuo.
Il nostro obiettivo è quello di riuscire sempre a mantenere il passo della
crescita delle persone da aiutare con l’incremento dei prodotti recuperati:
in quest’ottica “Spesa per tutti” è uno strumento preziosissimo sia