
(AGENPARL) – lun 06 gennaio 2025 ANTIMAFIA, ASCARI (M5S): NON HO RIVELATO SEGRETI, STOP SPECULAZIONI E FANGO
ROMA, 6 gen. – “Ai colleghi di Fdi che stanno provando a cavalcare un articolo uscito oggi su un quotidiano, suggerisco di fermare ogni speculazione perché non sanno di cosa si parla e stanno solo facendo l’ennesima operazione calunniosa piena di schizzi di fango. Nel porre in commissione Antimafia una domanda a Michele Santoro, non ho rivelato informazioni coperte da segreto. L’audizione in questione è quella dell’avvocato Fabio Repici, che aveva chiesto la secretazione solo per ragioni di sua strategia difensiva, non volendo renderla nota da subito, prima che egli stesso esaminasse con Maurizio Avola in un’udienza davanti al Gip di Caltanissetta poi tenutasi il 25 e 26 giugno 2024. Infatti, l’avvocato Repici ha chiesto la desecretazione dell’audizione, essendo venute meno da mesi le ragioni della riservatezza. Tutte le informazioni che ho riferito non sono segrete perché contenute nel fascicolo del procedimento pendente a Caltanissetta a carico di Avola e di altri soggetti. Parliamo di un atto depositato, messo a disposizione delle parti in vista dell’udienza, poi tenutasi il 5 ottobre 2023, più di un anno prima rispetto al mio confronto con Santoro. Aggiungo che Maurizio Avola non è titolare di alcun programma di protezione. Non solo, buona parte di quelle informazioni sono facilmente reperibili nell’audizione in Antimafia dell’avvocato di Avola, Ugo Colonna. Non è un segreto che sulla credibilità di Avola ci siano fortissimi dubbi. Le sue “rivelazioni” sul suo coinvolgimento nella Strage di via D’Amelio sono piene di buchi, contraddizioni, menzogne e incongruenze.
Non ho rivelato alcun segreto e svolgo il mio ruolo di parlamentare nell’esclusivo interesse dei cittadini e delle cittadine e dell’accertamento della verità. Piuttosto, devo denunciare i tanti ostacoli che incontro costantemente in commissione Antimafia, dove sto cercando di promuovere vari comitati e diversi lavori d’inchiesta, ricevendo costantemente dinieghi, a dimostrazione del fatto che ci sono verità nascoste che qualcuno non vuole cercare. Chi come me vuole lavorare per portare a termine inchieste importanti al servizio della verità, viene regolarmente bloccato e delegittimato”.
Lo afferma la deputata M5S Stefania Ascari.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle