
(AGENPARL) – gio 26 dicembre 2024 ROMA, BARBERA(PRC): “I SENZA FISSA DIMORA MORTI PER FREDDO SEGNANO UNA
SCONFITTA PER ROMA ”
“Ci addolora profondamente apprendere oggi la notizia del decesso di
un’altra persona senza fissa dimora per ipotermia, dopo quella avvenuta a
due passi da San Pietro, a poche ore dall’apertura della Porta Santa. Non è
certo un bell’inizio per il Giubileo, ma quello che ci scandalizza è che
questi decessi, come d’altronde i precedenti, non facciano neanche più
notizia. Non si registrano commenti né dagli amministratori capitolini, né
tanto meno dagli altri esponenti politici impegnati in ben altri dibattiti
o a inaugurare opere. Eppure questi decessi dovrebbero far riflettere e
provocare forte indignazione perché segnano la sconfitta della politica e
delle istituzioni pubbliche”. È quanto dichiara Giovanni Barbera, membro
del comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista. “Non è un
mistero – continua Barbera – che il nostro Paese e la nostra Città hanno
lasciato ai margini per troppi anni i problemi delle persone senza fissa
dimora che rappresentano a Roma una città nella città. Il Comune di Roma ne
ha censiti qualche anno fa circa 8.000, ma un rapporto
dell’associazione Nonna Roma, pubblicato nel 2022, segnalava la presenza a
Roma di circa 20 mila persone prive di un tetto sopra la testa. La verità è
che questo problema non può essere delegato al volontariato, né affrontato
in un’ottica di tipo caritatevole. La povertà viene ancora considerata una
colpa individuale da espiare e occultare e non l’effetto perverso di un
modello di società sempre piú escludente, che taglia fuori le persone piú
deboli. Questo è il logico risultato delle politiche pubbliche degli ultimi
decenni, finalizzate, con poche eccezioni, solo a tagliare servizi e
investimenti nel sociale. Politiche che hanno ridotto l’assistenza sociale
delle amministrazioni comunali in interventi di tipo caritatevole, delegati
agli enti del privato sociale. Quello che manca è un serio intervento
pubblico che affronti soprattutto le cause che costringono migliaia di
persone a vivere sulla strada in condizioni che non sono degne per un
essere umano. E’ vergognoso che Roma, una delle capitali più ricche e
importanti al mondo, sia anche la capitale dei senza fissa dimora e dei
diritti negati”.