
(AGENPARL) – mer 16 ottobre 2024 Maternità surrogata: Zanettin (FI), no a donne incubatrici per coppie viziate
“Non è naturale né normale per una madre separarsi dal neonato subito dopo la nascita. Se lo fa, è solo per motivi economici. Non mi si venga a dire che una donna istruita, benestante, affermata professionalmente, si presterebbe mai a portare in grembo per nove mesi un figlio per poi cederlo per mera simpatia umana ad un’altra coppia, abbandonandolo per sempre. Quelle che si prestano a queste pratiche sono donne tendenzialmente povere, scarsamente istruite, di basso livello sociale, che vengono sfruttate ed utilizzate come incubatrici dalle coppie ricche e viziate provenienti dal nostro occidente opulento. Le presunte ‘volontarie’ nella gestazione per altri stipulano, in cambio di somme di denaro, degli autentici contratti capestro”. Così il senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin nel corso delle dichiarazioni di voto in Aula a Palazzo Madama sul ddl sulla maternità surrogata. “Mi stupisce l’atteggiamento perlomeno incoerente dell’universo femminista, tendenzialmente di sinistra, che giustamente alza la voce e si indigna quando si parla di sfruttamento del corpo femminile e di pornografia, che condanna i comportamenti maschilisti e il retaggio di un patriarcato retrogrado, ma restano silenti sul commercio di neonati e sulla mercificazione della maternità”, ha concluso.