
(AGENPARL) – dom 15 settembre 2024 Sala Stampa Sacro Convento Assisi
Direttore fra Giulio Cesareo, OFMConv
CORTILE DI FRANCESCO: CHIUSURA IN PROSPETTIVA DEL G7
INCLUSIONE E DISABILITÀ DI OTTOBRE
Nel pomeriggio la firma del manifesto sull’IA, poi l’incontro con il Ministro per le disabilità
Alessandra Locatelli
ASSISI (PG), 15 SET – “L’inclusione non è un’opzione ma una necessità di una società che vuole
dirsi civile”. È la conclusione del panel dal titolo “Diversità: dallo stigma alla cura”, che ha chiuso i
quattro giorni di incontri della decima edizione del Cortile di Francesco ma che ha anticipato gli
obiettivi del G7 Inclusione e disabilità del prossimo ottobre. L’incontro ha visto proprio l’intervento
del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli.
«All’obbiettivo dell’inclusione e della valorizzazione di ogni persona ci si arriva solo se ognuno di
noi cambia il proprio sguardo sulla disabilità». È stato l’invito dell’on. Locatelli.
Protagoniste del panel, tuttavia, sono state le testimonianze di chi la disabilità la vive
quotidianamente: Enrico Delle Serre, portavoce nazionale Piam-Anffas e Benedetta De Luca,
influencer e divulgatrice. Insieme a loro sono intervenute anche la presidente dell’Istituto Serafico
di Assisi e la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, la moderazione è stata a cura di
Sergio Casagrande, direttore del Corriere dell’Umbria.
«Il concetto di fraternità – ha dichiarato Enrico Delle Serre – è attuale e può ispirare una società più
inclusiva, dove le persone con disabilità sono viste come parte integrante della comunità, non come
individui separati o inferiori. Per questo la comunità francescana può dare un grande contributo alla
disabilità attraverso la promozione di iniziative che favoriscano la promozione delle persone con
disabilità nella vita sociale, culturale e lavorativa, perché questa sia l’ultima generazione di persone
con disabilità che vive sulla propria pelle discriminazione, esclusione e negazione dei propri diritti».
«Dignità e libertà vivono insieme solamente dentro ad una relazione di fraternità – ha dichiarato la
dott.ssa Di Maolo –. È solo nella fraternità che persone diverse possono essere uguali e sostenersi a
vicenda».
«Essere diversi è un diritto di ciascuno, l’inclusione è un dovere di tutti», ha sottolineato Benedetta
De Luca.
La vera sfida sarà tuttavia declinare i punti di arrivo del G7 nella quotidianità di ogni singolo
individuo: il lavoro in corso non finirà con l’evento, infatti, ma sarà necessario dargli continuità
nella comunità.
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Sala Stampa Sacro Convento Assisi
Direttore fra Giulio Cesareo, OFMConv
A precedere questo incontro è stato il panel che ha portato alla presentazione dell’AI Assisi Act,
documento nato dalla collaborazione tra Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, Sacro Convento di San
Francesco in Assisi, RAI Umbria, Università degli Studi di Perugia e Confindustria Umbria, che si
pone come obiettivo quello di fungere da vademecum a servizio degli operatori della
comunicazione, per un approccio sapiente e corretto di fronte alla grande opportunità che è
l’Intelligenza Artificiale. L’evento si è aperto con la lettura, da parte del Custode del Sacro
Convento fra Marco Moroni, OFMConv, di una lettera del Sottosegretario della Presidenza del
Consiglio con delega all’Informazione e all’editoria Alberto Barachini. Alla tavola rotonda hanno
preso parte Carlo Bartoli, Giovanni Caprara, Mino Lorusso, Donatella Miliani, Maurizio Oliviero,
Giovanni Parapini, Sergio Sottani e Riccardo Stefanelli, fra Giulio Cesareo, OFMConv. Paolo
Benanti, presidente della Commissione sull’intelligenza artificiale per l’informazione del
Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, ha
contribuito con un videomessaggio trasmesso durante l’evento.
Entrambi gli eventi hanno avuto traduzione LIS, sottotitolaggio per non udenti e audiodescrizione