(AGENPARL) - Roma, 27 Agosto 2024 - (AGENPARL) – mar 27 agosto 2024 [image: logo_camera_social.jpg]
*On. Riccardo De Corato*
*Gruppo Fratelli d’Italia*
*(ALL. FOTOGRAFIE) MILANO, AL PERSONALE ATM LA QUALIFICA DI POLIZIA
AMMINISTRATIVA, DE CORATO: «I RIFORMISTI SI SONO SVEGLIATI ADESSO DOPO LE
CENTINAIA DI AUTISTI AGGREDITI! A NOVEMBRE ’18, DA ASSESSORE LOMBARDO, FUI
PROMOTORE DI QUESTA DELIBERA MA ATM SE NE INFISCHIO’»! *
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*La delibera di Giunta Regionale Lombarda n° XI/745 del 05/11/2018 proposta
dall’allora Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Riccardo De Corato*
Milano, 27 Agosto 2024 – «Leggo che i Riformisti di Palazzo Marino,
unitamente alla loro Deputata di Azione Giulia Pastorella, si sono
svegliati adesso accorgendosi, finalmente, che gli operatori di Atm,
soprattutto autisti e controllori, vengono spesso aggrediti, insultati e
picchiati. Meglio tardi che mai! L’Azienda Trasporti Milanese, però, se ne
infischia e al momento non registriamo azioni concrete di tutela e
protezione del personale al riguardo. L’unica cosa che sono stati capaci di
fare sia Giana che l’Amministrazione di Centrosinistra negli ultimi mesi,
con scarsi risultati, è stata quella di ricercare personale, soprattutto
nei consolati esteri, per reperire autisti e conducenti. Continua, quindi,
il loro disinteressamento e menefreghismo verso il personale del trasporto
pubblico locale. Però, a queste condizioni, con stipendi miseri, condizioni
di lavoro estreme con molte ore lavorative e pochi riposi e con un alto
rischio della propria pelle, i lavoratori che accettano sono veramente
pochi! A novembre 2018, quando ero Assessore in Regione Lombardia, fui
promotore di una Delibera Regionale (n° XI/745 del 05/11/2018), ricordata
nei giorni scorsi dal capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino
Riccardo Truppo, che permetteva alle Società del Trasporto Pubblico Locale,
di individuare e nominare alcuni autisti e conducenti come Agenti di Polizia
Amministrativa, con regolare fascia al braccio ad evidenza del loro ruolo
per l’esercizio delle funzioni di accertamento delle violazioni di
natura amministrativa. A
quel punto, chiunque avesse aggredito o minacciato un controllore o
conducente, sarebbe andato incontro a reati ben più gravi. Cito, infine,
l’articolo 337 del Codice penale che prevede la reclusione da sei mesi a
cinque anni a chiunque usi violenza o minaccia per opporsi ad un pubblico
ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, mentre compie un atto
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