

AgenParl, lunedì 6 maggio 2024
Ecco le mie prime sensazioni, dopo qualche mese di lavoro alla Camera dei Deputati, per rappresentare interessi della collettività.
Aggiornamenti dalla Camera sull’attività dei Deputati
Mi sono messo a disposizione dei Deputati alla Camera per fornire loro, come richiesto, un supporto tecnico in ambito legislativo.
Nel mio ruolo istituzionale di revisore dei conti dell’ISLE che promuove la Scuola di tecnica e scienza della legislazione in Parlamento, ho esaminato i lavori che la Camera sta portando avanti.
Non ho potuto fare a meno di notare come gli interessi economici prevalgono sul buon senso ed opere comuni.
Aggiornamenti dalIa Camera: Ilva altri 150 milioni di euro per promuovere l’acciaieria
Basti pensare all’ulteriore stanziamento di 150 milioni di euro all’ex Ilva per promuovere l’acciaieria, senza alcun cenno alla salute dei lavoratori e degli abitanti della zona, già gravemente colpiti dalle esalazioni tossiche.
Se nell’attimo si percepisce l’incessante divenire e la relatività di tutte le cose, la sensazione comune potrebbe essere che coloro che devono dare il buon esempio sono espressione di indifferenza, protagonismo e degrado morale della nostra civiltà.
Entrando in Parlamento per la prima volta la sensazione che ho provato e’ stata la stessa che provai da giovane avvocato quando varcai la soglia di un carcere per assistere un detenuto: impotenza di fronte al sistema.
Ho esaminato uno ad uno i rappresentanti del popolo per farmi un’idea: le loro schede sono consultabili nel sito della Camera.
Le schede dei deputati, i loro redditi, la loro attività
Ogni deputato deve indicare la sua attività e grado di istruzione, i propri redditi e le iniziative legislative di cui si è reso promotore, o alle quali ha partecipato.
Manca una progettualità ed un comune denominatore che abbia per interesse supremo il bene della collettività e della Nazione.
La sensazione è che tale valore, per quanto forte nel dopo guerra, abbia lasciato il passo a biechi interessi personali e dei gruppi di appartenenza che sostengono le candidature.
Invito tutti a visitare le schede dei deputati sul sito della Camera, per avere un’idea: il Parlamento è di tutti.
Il compito della politica è per il bene della Nazione, non per interessi personali
Aggiornamenti dalla Camera dei Deputati: la politica può non piacere e sicuramente non è una cosa bella, infatti non piace ai bambini che rincorrono la loro purezza.
Purtroppo, però, la politica decide le nostre sorti e non interessarsene, per quanto comprensibile, e’ un atto di rinuncia verso i propri diritti.
Ho contattato decine di parlamentari per sottoporre loro proposte di legge volte a migliorare la gestione della res pubblica a beneficio della collettività, non per interessi collettivi, o personali.
Qualcuno, che condivide gli interessi del sistema, potrebbe osservare che il problema potrebbe essere stato proprio questo.
Io credo che il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, poiché è l’opera di chi è governato dal proprio destino.
Il bene, invece, è sempre il prodotto di un’arte e di chi è libero di portare avanti le proprie idee senza condizionamenti di sorta.
Scuola, giustizia, pensioni e tasse siano priorità del Governo
L’Italia non può rinascere se non si risolvono temi primari quali: scuola, giustizia, pensioni e tasse.
Per questo il mio primo intervento e’in materia previdenziale e pensionistica, con abolizione della tassazione sulle pensioni fino alla soglia di 30.000 euro annui, rivisitazione degli importi minimi e tetto massimo per funzionari pubblici.
Come revisore dei conti ho proposto, poi, soluzioni pratiche al sistema fiscale e tributario, mostrando la semplicità ed i vantaggi di una flat tax unica, anche come strumento di lotta all’evasione.
Interesse primario ho mostrato per i diritti costituzionalmente garantiti dell’individuo, con critiche alla Tabella Unica del danno biologico di non lieve entità, non aggiornata a parametri attuali, come indicato nelle ultime Tabelle del Tribunale di Roma.
Fino a toccare il tema delle infrastrutture, controllo della spesa e degli appalti pubblici e sicurezza stradale.
Aggiornamenti dalla Camera dei Deputati e monitoraggio dell’attività parlamentare
Il tutto sottraendo tempo al mio lavoro e mettendo a disposizione la mia competenza in ambito tecnico legislativo gratuitamente.
Poiché come rappresentante di interessi alla Camera non percepisco alcun trattamento economico, o indennità.
Tramite la piattaforma messa a disposizione del Parlamento nessuno dei parlamentari da me contattati si è preoccupato di rispondermi.
Chi lo ha fatto ha delegato il proprio responsabile di segreteria, i pochi parlamentari con cui ho avuto un breve contatto diretto tramite altri canali sono stato sfuggenti e non di parola.
Da Montecitorio per ora è tutto.