(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2024 - (AGENPARL) – lun 22 aprile 2024 Stagione 2024
organizzatore
con l’appoggio e la collaborazione
del proprietario Avv. Ignacio Arroyo
con il particolare contributo di
con il patrocinio di
COMUNE DI PIACENZA
Calendario generale 2024
Domenica 28 aprile 2024, Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola-Cimafava, ore 17,30
Dal contrappunto bachiano al tango nuevo
DUO CAMERISTICO ITALIANO
Roberta Guazzini, fisarmonica
Riccardo Centazzo, fisarmonica
Domenica 5 maggio 2024, Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola-Cimafava, ore 17,30
Angeli al violino – L’estro musicale nel Seicento
ENSEMBLE MUSICA DI CAMERA
Silvia Colli, violino
Andrea Chezzi, clavicembalo
Domenica 12 maggio 2024, Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola-Cimafava, ore 17,30
Marius Bartoccini, fortepiano
Domenica 19 maggio 2024, Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola-Cimafava, ore 17,30
Intramina Lieder di Corrado Sevardi
Ciclo rappresentativo su testi di Giorgio Bassani
Francesco Ricci, pianoforte
Alessandro Sevardi, violino
Francesca Sartorato, mezzosoprano
Giuliano Brunazzi, voce recitante
Domenica 26 maggio 2024, Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola-Cimafava, ore 17,30
Tutto Paganini, i 24 Capricci
Luca Fanfoni, violino
Domenica 28 aprile 2024 – ore 17,30
Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola Cimafava
Dal contrappunto bachiano al tango nuevo
Parte Prima
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Concerto in La min. BWV 593
Allegro – Adagio – Allegro
Johann Christian Bach (1735 – 1782)
Sonata in Do magg. Op. 15 n° 6
Allegro – Allegretto
Parte Seconda
Antonio Soler (1729 – 1783)
Concerto in Do magg.
Andante – Minué
Hendrik Ch. Schaper (1927)
“Kleine Serenadenmusik”
Allegro – Andante – Allegro non molto
Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Libertango – Oblivion – Adios Nonino
DUO CAMERISTICO ITALIANO
Roberta Guazzini, fisarmonica
Riccardo Centazzo, fisarmonica
Il Duo Cameristico Italiano, formato da Roberta Guazzini e Riccardo Centazzo, nasce
ufficialmente nel 1995 con lo scopo di creare un repertorio di musica da camera, originale e
adattato, che qualificasse in modo univoco la fisarmonica come strumento di musica colta nella
letteratura antica, classica e contemporanea. I musicisti, sebbene provenienti da scuole musicali
diverse, hanno trovato la loro collocazione ideale nella prestigiosa Scuola Superiore di Firenze,
ideata e sviluppata dal grande didatta e concertista Salvatore Di Gesualdo. Il Duo, uno dei primi
nel suo genere, si è sempre distinto per la scelta oculata dei repertori, che spaziano dal periodo
Rinascimentale al Novecento. Molto importante è stato anche il lavoro di riscrittura e adattamento
di opere di autori del passato, tra i quali: J. S. Bach, J. C. Bach, A. Soler, W. A. Mozart, L. van
Beethoven, B. Molique, revisione curata personalmente dai componenti del duo.
La formazione ha al suo attivo numerosi concerti, in Italia e all’estero, per importanti istituzioni
tra le quali spiccano: il Teatro “La Pergola” di Firenze, Teatro Comunale di Treviso, Teatro
Accademico di Castelfranco Veneto, Festival delle Terre d’Arezzo, Fondazione per il Millenario
Guido Monaco, Amici della Musica di Matera, Amici della Musica di Roma, Regione Toscana
per “I Luoghi della Fede”, ecc.,. Il Duo ha al suo attivo anche prime esecuzioni come “Cardiodramma, cinque generazioni in
T.A.C.” del compositore Paolo Troncon e “Vanità di Vanità”, oratorio moderno per i 500 anni di Filippo Neri, del M°
Massimo Barsotti.
I componenti del duo alternano, all’attività didattica in Conservatorio e Liceo musicale, attività concertistica in qualità di
solisti, cameristi in altre formazioni e solisti con orchestra. I loro lavori, originali e/o tratti dalla letteratura da tasto, sono stati
pubblicati dalle Edizioni Berben di Ancona e Edizioni Physa di Caselle di Altivole (Tv). Hanno al loro attivo diverse
incisioni discografiche come solisti e, a breve, uscirà il loro primo disco come duo per la Ema Records di Firenze.
Domenica 5 maggio 2024 – ore 17,30
Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola Cimafava
Angeli al violino – L’estro musicale nel Seicento
Bernardo Pasquini (1637 – 1710)
Toccata ottava
Johann Heinrich Schmelzer (1620 – 1680)
Sonata Cucù
Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643)
Aria di Fiorenza (ms. Chigi 25)
Heinrich Ignaz Franz von Biber (1644 – 1704)
dalle Sonate del Rosario, n. 1: L’Annunciazione.
Praeludium, Variatio-Aria, Finale
Bernardo Pasquini (1637 – 1710)
Fantasia in E, La, Mi
Dario Castello (ca. 1590 – ca. 1658)
Sonata prima (da Sonate concertate in stil moderno, 1644)
Bernardo Pasquini (1637 – 1710)
Variazioni per Francia
Marco Uccellini (1603 – 1680)
Sonata seconda detta L’allegrezza
(da Sonate over Canzoni da farsi a violino solo, e basso continuo, 1649)
Michelangelo Rossi (1601 – 1656)
Toccata prima
Arcangelo Corelli (1653 -1713)
Sonata Op. 5 n. 3 in Do magg. per violino e basso continuo
Adagio, Allegro, Adagio, Allegro, Allegro
Ensemble MUSICA DI CAMERA
Silvia Colli – violino
Andrea Chezzi – clavicembalo
Silvia Colli, Silvia Colli si è diplomata in violino nel 1993 presso l?Istituto Musicale “P. Mascagni” di
Livorno con Renata Sfriso. Si è in seguito perfezionata con Dejan Bogdanovich, ed ha conseguito il
Diploma di Perfezionamento con Carlo Chiarappa presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di
Lugano.
Ha ottenuto il diploma di perfezionamento in prassi esecutiva antica al Centro Musicale “N. Vicentino” di
Valdagno, ha studiato violino barocco con Enrico Gatti alla Scuola civica di Milano, ha seguito corsi di
interpretazione e prassi esecutiva in Italia e all?estero.
Ha fatto parte di alcune orchestre giovanili: Orchestra degli Amici della Musica di Trieste (in qualità di
Spalla), Orchestra giovanile dell?Emilia-Romagna, Orchestra giovanile del Veneto, Orchestra degli Amici della Musica di Vicenza,
Orchestra barocca e classica Montis Regalis di Mondovì. Ha collaborato con l?Orchestra Toscanini di Parma, la Camerata Musicale di
Pisa, l’Orchestra Città Lirica, l?Orchestra Filarmonica del Friuli Venezia Giulia, l?Orchestra Cantelli di Milano, I Cameristi di Alpe Adria,
l?Orchestra Filarmonica Lavinia, Milano Classica, la Camerata del Titano, I Solisti di Pavia, I Musici di Parma, l’Orchestra Filarmonica
Italiana, la Camerata Ducale di Vercelli, l’Orchestra da camera di Mantova. Svolge attività concertistica in varie formazioni cameristiche ed
ha collaborato, anche come prima parte e solista con alcuni ensembles su strumenti originali in Italia e all?estero: Modo Antiquo, Europa
Galante, Accademia per Musica, Risonanze, Accademia de li Musici, La Stagione Armonica, Consortium Carissimi, Cantar Lontano,
Auser Musici, Fete Rustique, La Follia Barocca, Il Complesso Barocco, Musica Rara, Accademia Litta, Ghislieri Consort, Zefiro, La
Risonanza, Il Continuo, Accademia degli Invaghiti, Accademia del Ricercare, Orchestra Gli Originali.
Si esibisce in recitals con clavicembalo, organo o tiorba in importanti festivals di musica antica. Ha inciso per le etichette Agorà, Tactus,
Dynamic, Bongiovanni, Amadeus, Chandos, Frame, Orfeo, E Lucevan le Stelle, Pierre Verany, Capriccio, Na?ve, Glossa, Elegia Classics.
E? stata docente di violino per i corsi estivi di musica d?insieme “Musica e Natura” a Romagnese (Pv) nel 2006, 2007 e 2008.
Insegna nei corsi non accademici e pre-accademici di violino e violino barocco presso l’Istituto Superiore di studi musicali Franco Vittadini
di Pavia dal 2004, dove ha realizzato un Laboratorio di prassi esecutiva antica per archi negli anni 2006, 2007 e 2008. Ha tenuto il corso di
violino barocco e orchestra a Romano Canavese e Rivara, per l?International Early Music Course di Antiqua 2019, 2020,2021, 2022 E
2023.
Ha tenuto il corso di violino barocco e musica d?insieme nell?ambito dei corsi di Avvicinamento alla musica barocca di Pamparato nel
luglio 2023.
E? inserita nelle graduatorie di violino per scuole medie statali, per le quali ha prestato attività di insegnamento.
Insegna violino presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo da febbraio 2023 con contratto a tempo determinato.
Ha conseguito l?abilitazione in violino per i concorsi indetti nel 2020 dal Ministero della pubblica istruzione per la Scuola media ad
indirizzo musicale e per il Liceo musicale.
Andrea Chezzi, nato a Colorno (PR), ha iniziato gli studi musicali con lo zio Lino Chezzi professore
d?orchestra al Teatro alla Scala di Milano. Si è diplomato in Organo, in Clavicembalo e in Composizione al
Conservatorio Boito di Parma. Si è perfezionato in cembalo in Olanda con Bob van Asperen alla
Amsterdamse Hogeschool voor de Kunsten. Si è laureato in Lettere all?Università di Parma, con lode, con
una tesi sulla vita musicale alla corte parmense nel Settecento.
Ha seguito corsi di musica antica con i maestri Tagliavini, van de Pol, Stembridge, Murray, Marcon, e
all?Accademia Chigiana di Siena con Rousset.
Tiene concerti in diverse città italiane, ospite di enti ed associazioni culturali, partecipando a rassegne musicali tra le quali: Musica intorno
al Fiume (RE), Soli Deo Gloria (RE), Festival Serasst (PR), Antichi Organi (PC), Early Music festival (PR), Stagione internazionale di
concerti sugli organi di Alessandria, Itinerari organistici (MO), Vespri d?Organo a Cristo Re (PU), Musicomania (TN), Organi storici
mantovani, Le voci della città (MI), Milano Arte Musica, Cantantibus Organi (MI), I concerti di San Torpete (GE), Festival Organistico
Internazionale Vicenza, Rassegna organistica Valsassinese, Festival Internazionale organi della Valsesia, Festival Organistico dell?Alta
Maremma, Organi Storici in Cadore, San Giacomo Festival (BO), Organalia (TO), I Concerti di Camapagna (Roma), Un sistema armonico
(BO-MO), Festival Organistico Internazionale Rapallo, Vespri d?Organo a San Giorgio (VE), Vallinmusica (IM), Autunno organistico
lodigiano, Suoni dal Passato (AN), ecc.
Ha collaborato con ensembles vocali e strumentali come Gli orfei Farnesiani, l?Ensemble Guidantus, I Musici di Parma, Il Continuo, I
solisti di San Valentino. Ha eseguito con l?orchestra in qualità di solista i concerti di J.S.Bach, J.C.Bach, Haendel e Haydn.
Ha inciso su organi storici: Traeri (1734) a Mezzano Rondani (PR) di cui è stato organista, Montesanti (1813) ad Acquanegra (MN) per
l?etichetta MV Cremona, Benedetti (1765) a Brescello (RE) per Fugatto, Boschini (1755) a Brugneto (RE) per Brilliant, con ottimi riscontri
della critica (Suonare news, Fanfare, 5 Stelle Amadeus, 5 Stelle Choir & Organ). Ha inciso un Cd dedicato alla musica di Bernardo
Pasquini su un clavicembalo originale di anonimo del XVII secolo conservato nella Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR). Nel 2013 è stato
selezionato come clavicembalista dall?etichetta olandese Brilliant per partecipare alla CPE Bach Edition. Per Brilliant ha inciso anche le
Sonate op. 1 per clavicembalo di Galuppi (5 Stelle MusicVoice). I suoi CD sono stati presentati al programma Primo Movimento su
RaiRadio 3. Come clavicembalista ha preso parte al programma Linea Verde su Rai 1.
Un suo saggio sul rapporto tra il duca di Parma Ferdinando di Borbone e la musica è apparso nella rivista Arte organaria italiana.
Dicono di lui: Carlo Fiore su Classic Voice, «Solista di grande bravura e chiarezza espositiva».
F. Muñoz su ResMusica, «La virtuosité de l’interprète est totale, il défend cette musique comme personne, dans des tempi parfois
incroyables»
È amministratore del Gruppo Facebook “Organi antichi in Emilia Romagna”; il suo canale You Tube è: Andrea Chezzi – Organo e
Clavicembalo
Domenica 12 maggio 2024 – ore 17,30
Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola Cimafava
FINESTRA GIOVANI
Eugenio Furlanetto (1811 – 1893?)
Tema e Variazioni in La magg. per fortepiano (1829)
Lorenzo Marzona (1773 – 1852)
Variazioni per Piano Forte in Si bemolle
Joseph Gelinek (1758 – 1825)
VI Variazioni per clavicembalo o piano-forte sul duetto
“Nel cor più non mi sento” tratto dall’opera
“La Molinara” di G. Paisiello
Frantisek Xaver Dusek (1731 – 1799)
Sonata VI in Re magg. per fortepiano
Allegro con spirito
Menuetto poco Adagio (con variazioni)
Allegro
Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Thema con Variazioni in Do magg. per fortepiano
Johann Christoph Friedrich Bach (1732 – 1795)
Allegretto con Variazioni su “Ah vous dirai-je maman”
Marius Bartoccini – fortepiano
Marius Bartoccini – Svolge un’intensa attività concertistica come fortepianista e
clavicembalista: ha suonato sia come solista che in diverse formazioni barocche,
collaborando con direttori di chiara fama come Sigiswald Kuijken e Federico Maria
Sardelli.Si è esibito su strumenti originali come il fortepiano, Schantz del 1795 (il primo che
si conosca di questo costruttore), Longman & Broderip del 1786 appartenuto al compositore
Bonifazio Asioli, J. Schantz del 1828 appartenuto alla duchessa Maria Luigi d’Asburgo, John
Watlin del 1808, Johann Haselmann del 1810 e su prestigiose copie, nonché sugli strumenti
di proprio possesso. Possiede infatti una piccola collezione privata di strumenti da tasto con i quali propone concerti solistici,
cameristici e recital di singolare interesse storico, come parallelismi fra compositori e/o composizioni coeve, accostamenti
stilistici o contrapposizioni geografiche fra autori coevi sempre con una meticolosa analisi nella quale possa emergere una
lettura storicamente attendibile unita ad un risultato estetico mai dettato dall’immediata istintività. Non manca l’attività
didattica. Ha tenuto conferenze sul fortepiano da tavolo nella “Giornata mondiale della Musica Antica (Malborghetto, 2017)
destinata agli allievi dell’Accademia musicale di Lubiana; presso l’Università di Evora (Portogallo, 2018) per gli allievi di
pianoforte, clavicembalo e organo. È stato inoltre invitato al II Convegno Internazionale di organologia dal titolo “Il
Pianoforte in Italia” presentando e suonando il proprio fortepiano costruito da Luigi Rasori a Bologna nel 1832.
Dal 2017 tiene Masterclass di fortepiano e tastiere storiche per l’Istituto di Musica Antica di Clauzetto (Pn). Nel 2018 è stato
invitato dall’Università di Evora (Portogallo) a tenere un corso di perfezionamento sul repertorio classico e pre-romantico per
gli allievi di pianoforte, a cui è seguita la Masterclass presso il Conservatorio di Matera (2019), presso l?istituto musicale “G.
Lettimi” di Rimini (2022) e la conferenza sugli abbellimenti nella musica per tastiera “Antiche decorazioni o mezzi
espressivi?” sempre nel Conservatorio di Matera (2022).
Ha inciso in prima mondiale l’integrale della musica per fortepiano a due e quattro mani di František Xaver Dušek, in un
cofanetto di cinque cd, uscito a febbraio 2021 per la Brilliant Classics. Ha eseguito successivamente in un ciclo di concerti,
tenuti per l?Associazione Karl Jenkins” di Roma, l?opera omnia per fortepiano di Dušek per la prima volta in tempi moderni.
Sempre in prima mondiale per la casa discografica Brilliant Classics, ha inciso insieme ad Ilario Gregoletto, l?integrale delle
composizioni per fortepiano a quattro mani di Leopold Anonín Koželuh, progetto presentato a febbraio del 2022.
Ottobre 2022 ha visto l?uscita del nuovo progetto discografico per la casa Urania Records, dedicato alle Sonate anonime
composte a Venezia nella fine del Settecento ed eseguite con uno strumento originale costruito da Luigi Hoffer, sempre a
Venezia, nello stesso periodo delle musiche proposte. Nell?ottobre del 2022 ha firmato con il Museo storico e il parco del
Castello di Miramare un contratto come manutentore e conservatore del fortepiano J. Wopaterni appartenuto a Carlotta del
Belgio, moglie di Massimiliano I del Messico. Già docente di Clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio
“Lorenzo Perosi” di Campobasso, dal 2023 insegna Lettura della Partitura presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di
Avellino.
Domenica 19 maggio 2024 – ore 17,30
Piacenza, Salone d’Onore di Palazzo Anguissola Cimafava, via P. Giordani, 2
FINESTRA GIOVANI
INTRAMINA LIEDER
di Corrado Sevardi
Ciclo rappresentativo per voce recitante, mezzosoprano,
pianoforte e violino
su testi di Giorgio Bassani *
1. Preludio (da Storie dei poveri amanti) – 2. Pianoforte solo: Elegia – 3. Al telefono (da Epitaffio)
4. Sera sul Po (da Storie dei poveri amanti) – I gabbiani (da Storie dei poveri amanti) – Violino solo
5. Pianoforte solo: Impromptu – 6. I girasoli (da Storie dei poveri amanti) – Preludio (framm. 1)
7. Pianoforte solo: Valzer I – 8 – Attenti! (da In gran segreto) – Preludio (framm. 2)
9. A letto (da Epitaffio) – No non aggiungerò (da Epitaffio) – Violino solo “Canto dei giusti”
10. Per il parco di ninfa (da Te lucis ante) – 11. Pavana (da Storie dei poveri amanti)
12. Di settembre a San Giorgio (da Storie dei poveri amanti) – Preludio (framm. 3) – Da quando (da Epitaffio)
13. Negli anni d’oro (da Epitaffio) – 14. Pianoforte solo: Interludio – 15. Valzer (da Epitaffio)
16. Preludio (framm. 4 e 5) – Marina d’ottobre (da Storie dei poveri amanti)
17. Preludio (framm. 6) – 18. Modena Nord (da In gran segreto) – 19. Dal carcere (da Te lucis ante)
20. Le leggi razziali (da Epitaffio) – 21. A mia figlia per il suo compleanno (da In gran segreto)
22. Verso Ferarra (da Storie dei Poveri amanti) – 23. Piazza d’armi (da Storie dei Poveri amanti)
24. Pianoforte solo: Valzer II – 25. Preludio (framm. 1) – 26. Commiato (da Te lucis ante)
Francesco Ricci – pianoforte
Alessandro Sevardi – violino
Francesca Sartorato – mezzosoprano
Giuliano Brunazzi – voce recitante
* Giorgio Bassani è un protagonista della storia e cultura italiana del Novecento. Dai suoi romanzi alle poesie; dal grande
cinema tratto dai suoi lavori da De Sica, Antonioni, Montaldo (“Il giardino dei Finzi Contini”, “I vinti”, “Gli occhiali
d’oro”…) alle tematiche dell’ebraismo e della Shoah subite in prima persona, fino alla lotta partigiana compiuta dopo aver
subito le leggi razziali. E ancora dalle sceneggiature alla vicepresidenza Rai, a Italia Nostra di cui fu fondatore, ai
tantissimi autori letterari italiani e stranieri dei quali fu attento divulgatore tempestivo. Infiniti sono gli stimoli sollecitati dal
suo operato eclettico e rigoroso.
Intranima Lieder è un lavoro del compositore reggiano Corrado Sevardi suggerito da un’idea del pianista Ferrarese Davide
Finotti che gode del patrocinio della Fondazione Giorgio Bassani di Ferrara fin dalla prima esecuzione assoluta.
La partitura elabora una cernita di ventidue poesie di Bassani liberamente tratte da diverse raccolte, in un percorso
drammaturgico a più numeri. Un susseguirsi di quadri ove la parola può essere recitata nel silenzio, sulla musica, cantata
con accompagnamento o a cappella, in alternanza con momenti strumentali solistici e d’insieme.
La scelta stilistica di Sevardi, nello specifico di questo lavoro, privilegia l’utilizzo di materiali tonali e una semantica in toto
riferibile al genere colto, a un suono “storico”. Una musica densa d’influenze che attingono da quel composito e
“molteplice” filone in cui è esplosa la pratica compositiva successivamente alla stagione impegnata delle Avanguardie
novecentesche.
Il novero di poesie inserite in partitura rimanda a distinte sfaccettature della vicenda bassaniana, in un serrato percorso di
“scene” poetiche ove la musica e la parola s’incontrano, evocano luoghi, persone, immagini, eventi in una dimensione di
forte concentrazione, intimità cameristica, intensità emotiva e di pensiero, gravità e leggerezza, nella varietà di temi che
fanno di Bassani uno snodo significante su inderogabili fronti di riflessione della storia e della contemporaneità.
Francesca Sartorato – Mezzosoprano
Inizia all?età di 11 anni lo studio del pianoforte al Conservatorio “A. Buzzolla” e contemporaneamente inizia il percorso
dello studio del canto. Nel 2008 ha frequentato la scuola di alto perfezionamento CUBEC con Mirella Freni. Dal 2012 studia
con il M° Fernando Cordeiro Opa.
Per le particolari doti interpretative, debutta in ruoli en-travesti tra cui Cherubino (Nozze di Figaro), Ottone (Incoronazione
di Poppea), Dardano (Amadigi), Zanetto (opera omonima di Mascagni), Medoro e Astolfo (Orfeo). Rappresenta la
Fondazione “Luciano Pavarotti” di Modena. Finalista di numerosi concorsi tra cui la XVII edizione del Concorso
Internazionale Zanuccoli, la sua attività spazia, per le qualità vocali, nel repertorio antico e barocco, sia nell’ambito sacro che
in quello d’opera: da Vivaldi, Haendel, Monteverdi e Palestrina. Ha debuttato in numerose opere contemporanee tra cui
“Notte per me Luminosa” (M. Betta), “Le Imperdonabili” (S. Colasanti), “Miseria e Nobiltà” (M. Tutino). Reduce da
un’ottima interpretazione de “La Wally” allo Stadttheater di Bolzano e dalla performance del “Requiem” di Durante dov?è
ospite all?Early Music Festival di Utrecht, la vedremo ricoprire il ruolo di Emilia in ”Otello” di Rossini al Teatro Manoel a
Malta.
Giuliano Brunazzi – Voce recitante
Diplomatosi alla Scuola di Teatro di Bologna “Galante Garrone” nel 1996, da allora ha lavorato ininterrottamente in teatro
sotto la direzione di importanti registi come G. Cobelli (Macbeth), G. De Monticelli (Le anime morte), M. Castri (Questa
sera si recita a soggetto), R. Guicciardini (Edipo Re), I. Papas (Antigone), E. Vetrano e S. Randisi (I giganti della montagna)
e al fianco di autorevoli attori come G. Albertazzi, V. Morriconi, M. Scaccia, P. Villoresi, per indicare i più importanti. È
vincitore del Festival delle Arti di Bologna del 2005.
Alessandro Sevardi – Violino
Nato nel 2001 a Guastalla (RE), frequenta il Biennio di Specializzazione in Violino presso il Conservatorio di Reggio Emilia
e Castelnovo ne? Monti con il M° Alessandro Ferrari, dopo avervi seguito i corsi del M° Carlo Menozzi e della prof. Silvia
Mazzon. Segue periodiche lezioni con i maestri Robert Kowalski, Emanuele Benfenati, Mihaela Costea. Primo Violino
dall?età di 8 anni nelle Orchestre giovanili del Conservatorio, ha al suo attivo una già cospicua attività orchestrale fra i primi
violini dell?Orchestra FOI – “Bruno Bartoletti”, dell?OGVE-Orchestra Giovanile dei Conservatori della Via Emilia,
dell’Orchestra La Corelli di Ravenna, dell?Orchestra Giovanile Toscana, dell?Ensemble Barocco del suo Conservatorio.
Esibitosi in più occasioni come solista e in organici cameristici, anche in progetti con la Fondazione Nazionale
Danza/Aterballetto, la Compagnia Nuovo Balletto Classico e la Fondazione Tricolore di Reggio Emilia, ha partecipato anche
a eventi per importanti marchi come Ferrari F1 e la casa di moda Cristiano Burani. Alla sua prima partecipazione a un
concorso (Premio Alberghini per giovani talenti 2023), si è classificato Primo ex aequo nella categoria Archi solisti. Suona un
violino appartenuto al compositore e saggista Armando Gentilucci, affidatogli dal Conservatorio.
Francesco Ricci – Pianoforte
Comincia lo studio del pianoforte a dieci anni sotto la guida del M° Paolo Dirani e si diploma al Conservatorio «G.B.
Martini» di Bologna nel 1997; parallelamente frequenta la facoltà di astronomia all?Università di Bologna per laurearsi nel
2002 con il massimo dei voti e la lode.
Nel 2003 si diploma nel corso sperimentale triennale per “Maestro sostituto e collaboratore”; approfondisce il repertorio
operistico e si specializza nell?accompagnamento di cantanti lirici. Nel 2011 ottiene la laurea specialistica in “Pianoforte”
sempre presso il Conservatorio di Bologna, sotto la guida della prof.ssa Bruna Bruno, con 110, lode e menzione speciale.
Ha lavorato come maestro collaboratore per vari teatri italiani. È stato pianista e/o pianista accompagnatore per il “Teatro
Comunale” di Bologna, il “Teatro Grande” di Brescia, il “Bologna Festival”, il “Ravenna Festival”. Collabora stabilmente
con le seguenti realtà: “Conservatorio di Bologna”, “BSMT ? Bernstein School of Music Theater”, “Orchestra Senzaspine” e
ensemble contemporaneo “Istantanea”, il maestro di canto M° Fernando Cordeiro Opa.
Pianista dal repertorio molto vasto (classica, opera, musical, jazz), e con ottima lettura a prima vista, ha esperienze anche di
continuista al cembalo e di arrangiatore.
Corrado Sevardi – Compositore
Nasce a Reggio Emilia nel 1964. Giunto al settimo anno degli studi di Composizione, già
selezionato per la “Biennale Internazionale degli Artisti dell„area mediterranea 1984”, abbraccia
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- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 745 (Al cinema San Paolo il film “Quello che resta di noi” e l’incontro speciale con l’attore Simone Riccioni e tutto il cast) + foto
