
(AGENPARL) – lun 26 febbraio 2024 UNFORGETTABLE
65 scatti del ?Gruppo? in ricordo di GIOVANNI GASTEL
Mostra fotografica ideata e curata da Maria Cristina Brandini in
collaborazione con Davide Furia
Dal 13 marzo al 7 aprile 2024
Vernissage mercoledì 13 marzo dalle ore 18.30 alle ore 21.30
Unforgettable, questo è Giovanni Gastel. Ecco perché a tre anni dalla sua
scomparsa a causa del Covid la curatrice Maria Cristina Brandini, in
collaborazione con il fotografo Davide Furia, ricordano questo Maestro
dell?immagine che nella sua intensa carriera ha collaborato con le più
grandi Maison di moda, ha realizzato le cover dei femminili più prestigiosi
ed ha ritratto il jet set italiano e internazionale: da Barack Obama a
Roberto Bolle, da Johnny Depp a Monica Bellucci.
Unforgettable 65 scatti del ?Gruppo? in ricordo di GIOVANNI GASTEL è una
mostra corale per rendere omaggio all?artista e all?uomo attraverso 42
fotografi e fotografe. Come spiega Maria Cristina Brandini: ?Ho attentamente
selezionato autori che riuscissero a non soffermarsi sul loro ego
autoreferenziale, soprattutto i partecipanti più affermati e più noti, per
donare una o più fotografie a colui che tutti riconosciamo essere stato un
creativo e colto mentore, un grande Maestro di arte visiva ma anche di vita.
Lo scopo comune è omaggiare Giovanni Gastel, un uomo che ha fatto della
Fotografia e della Poesia, quindi dell?Arte, la sua ragione di esistere?.
La scelta di realizzare una mostra collettiva nasce anche da un altro
concetto espresso dallo stesso Gastel in una mail inviata alla curatrice: il
gruppo tranquillizza e rasserena. ?Mia dolce Cri, per chi decide di creare
si pone il problema di dove attingere emozioni e sentimenti continuamente e
profondamente. Allora capisci che questo ti sarà possibile solo abbattendo
il diaframma tra quello che sei e quello che fai?. Ma capisci anche che devi
scendere nel fondo dell’anima e cercare, in modo quasi psicanalitico, la tua
diversità, la tua unicità, la tua distonia da tutti e da tutto. È possibile
a tutti, tutti siamo unici e irripetibili. Ma questa è una scelta di
solitudine che pochi hanno la voglia di intraprendere. Il gruppo
tranquillizza e rasserena. Tutto questo per spiegarti che non c’è un altro
Giò. Io sono e esprimo la mia verità e tutto quello che faccio sono messaggi
nella bottiglia che lancio dalla mia isola solitaria nel mare sperando che
qualcuno capisca aprendoli che sono esistito…?. Partendo da questo
pensiero la mostra si trasforma quindi simbolicamente in un abbraccio corale
e in un ringraziamento al fotografo, all?artista e all?uomo che nella sua
carriera non ha mai lesinato aiuti e suggerimenti a colleghi e amici
dimostrando grande generosità e umanità d?animo.
A celebrare Gastel presso lo spazio Hubart in via Privata Passo Pordoi 7/3 a
Milano dal 13 marzo al 7 aprile sono: Rosanna Amatulli e Danilo Donadio,
Nicoletta Arcuri, Claudia Battaglia, Delia Biele, Ernesto Blotto, Patrizia
Bognanni, Rocco Brandini, Erik Castello, Dario Cavadini, Massimo De Gennaro,
Dario Egidi, Paola Emanuel, Andrea Ferrario, Luisa Gallisay, Elisa
Gambalonga, Lucia Giacani, Roberto Girola, Marco Girolami, Alessandro
Hausbrandt, Lidia Leanca, Anita Maggiani, Vivide Mantero, Angela Marano,
Debra Melodoro, Enza Merazzi, Sabrina Miconi, Delia Mihai, Vanessa Olandese,
Fabio Oriani, Deborah Raimo, Sara Ricetto, Daniele Robotti, Fabio
Salmoirago, Antonio Schiavano, Anna Signorini, Raffaele Sorbi, Rosella
Tapella, Gabriella Tessaris, Valerio Tosi Beleffi, Nicola Ughi, Ilenia
Zorzi.
Giovanni Gastel (Milano, 1955-2021)
Inizia la sua carriera di fotografo negli Anni Settanta in un seminterrato
della città natale. Autodidatta, dopo un lungo apprendistato riceve
un?offerta di lavoro, tra il 1975 e il 1976, presso la casa d?aste