(AGENPARL) - Roma, 23 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – ven 23 febbraio 2024 (ACON) Trieste, 23 feb – “Dall’audizione di oggi emerge la
necessit? di esercitare con maggiore forza l’autonomia speciale,
senza che questo tema sia sottovalutato a livello regionale. Il
progetto di autonomia differenziata per le Regioni ordinarie, che
sta avanzando a livello nazionale nella retorica del
Centrodestra, ci preoccupa e di certo non pu? indebolire la
nostra autonomia”.
Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio
regionale, Diego Moretti, a margine dell’audizione in V
Commissione dei componenti di nomina consiliare della Commissione
paritetica per le norme di attuazione dello Statuto speciale
della Regione.
Secondo il capogruppo dem, “come Consiglio dovremmo dare
indirizzi pi? efficaci alla Paritetica. Inoltre – sottolinea
ancora Moretti – ravvisiamo la necessit? di definire rapporti
codificati tra Consiglio e Paritetica, insieme alla definizione
di altre tematiche che verranno sviluppate nella V Commissione e
quindi in Consiglio”.
ACON/COM/fa
231831 FEB 24
Trending
- Scuola, Pucciarelli (Lega): da Ue indebite pressioni su tetto stranieri, evidente volontà di strumentalizzare tema
- Scuola: Toccalini (Lega): no lezioni da Ue, difendere diritto allo studio non è discriminazione
- Scuola, Marti (Lega) a Commissione Ue: nessuna discriminazione, conta la lingua e non la nazionalità
- SCUOLA E UNIVERSITÀ, ALMICI (FDI): «LA SINISTRA POLEMIZZA, MA DIMENTICA I NUMERI E GLI IMPEGNI DEL PASSATO»
- Scuola, Miele (Lega): tetto a stranieri non è atto discriminatorio
- Disabilità infantile, Rossi (FdI): “Serve rete tra scuola e istituzioni. Sostegno a famiglie e interventi precoci, nessun minore deve essere lasciato indietro”
- Scuola, Zingaretti (Pd): “Ue boccia il governo Meloni. Il tetto agli alunni stranieri viola i trattati europei”
- SCUOLA, SILVESTRI (M5S): SALVINI NON SAPEVA NIENTE DEI TAGLI? ORMAI È GIOCO DEL CERINO
- Scuola, Grippo (Az): “Salvini non sa nulla dei tagli? A quale governo appartiene?”
- Scuola, Marti (Lega) a Commissione Ue: nessuna discriminazione, conta la lingua e non la nazionalità
