
(AGENPARL) – gio 21 dicembre 2023 OSSERVATORIO CONSUMI CONFIMPRESE-JAKALA
Dati novembre 2023 vs novembre 2022
Il mese di novembre mostra una lieve ripresa rispetto al costante peggioramento degli ultimi 6 mesi con un totale mercato che chiude a +1,9% su novembre 2022.
Nei settori merceologici altro retail è in recupero a +3,6%, la ristorazione chiude in campo positivo a +4,4%, abbigliamento-accessori continua registrare una flessione pari a -0,9% nonostante i 10 giorni di Black Friday.
Nelle regioni la migliore è la Campania a +10,1%, la peggiore è la Toscana a -5,01%. Nelle città di provincia Salerno mostra i migliori andamenti a +11,6%, Arezzo i peggiori a -7,8%
Milano, 21 dicembre 2023 – L’Osservatorio permanente Confimprese-Jakala sull’andamento dei consumi registra un lieve miglioramento nel mese di novembre a +1,9% su novembre 2022 e marca una differenza rispetto al mese di ottobre, che aveva dati segnali di decrescita preoccupante (-3,8%). Si tratta di un timido, e speriamo non temporaneo, segno di rallentamento nel trend di costante peggioramento che ha caratterizzato gli ultimi 6 mesi. La crescita è in parte dovuta anche al Black Friday che quest’anno è diventato un ‘black days’ durato almeno 10 giorni e ha permesso ai consumatori di concentrarsi sull’acquisto di beni non di prima necessità. Sarà importante capire l’atteggiamento dei consumatori nel mese di dicembre e soprattutto come affronteranno l’avvio dei saldi invernali il 5 gennaio.
Nei settori merceologici si registrano segnali disomogenei con un positivo rimbalzo di altro retail a +3,6% e a ben 8,3% vs 2019 anche grazie all’effetto Black Friday. La ristorazione conferma gli andamenti positivi a +4,4%, mentre continua il periodo di forte sofferenza di abbigliamento-accessori in linea con l’anno precedente a -0,9% ma ancora pesantemente negativo rispetto al pre-pandemia a -9,7% vs 2019.
Var % nov23 vs nov22 Var % nov23 vs nov22
Abb-Acc -0,9% 2,5%
Ristorazione 4,4% 9,1%
Altro retail 3,6% 0,2%
Total panel 1,9% 4,4%
Sul progressivo anno (gen-nov23 vs gen-nov22) si conferma una situazione di moderata crescita del totale mercato sull’anno precedente pari a +4,4%, principalmente motivata dall’effetto inflattivo dei prezzi e dalla partenza lenta del 2022 dovuta alla coda pandemica.
Tuttavia, il mercato dei consumi non ha ancora recuperato i livelli pre-covid (-3,9% vs 2019) con una forte disomogeneità tra i vari settori di attività con la ristorazione a +9,1% vs 2022, l’altro retail praticamente stabile (+0.2%) ma con forte volatilità tra settori merceologici e servizi. Fanalino di coda abbigliamento-accessori che rimane ben lontano dai livelli del 2019 a -8,9% e in linea con il 2022 a +2,5%.
Nei canali di vendita si segnala la forte crescita dell’online a +7,9% con performance particolarmente positiva delle vendite e-commerce di abbigliamento- accessori intorno al +12%.
Nelle regioni la migliore è la Campania a +10,1%, la peggiore è la Toscana a -5,01%.
Nelle città di provincia Salerno mostra i migliori andamenti a +11,6%, Arezzo i peggiori a -7,8%
«Il mese di novembre e il Black Friday – afferma Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese – portano una boccata di ossigeno a un retail ormai in affanno da alcuni mesi. Fa eccezione il settore abbigliamento-accessori che, tra cambiamento climatico e ridotto potere di spesa dei consumatori, non riesce a recuperare i livelli pre-pandemici. Un novembre dicevamo che da segno di cauto ottimismo ma che vedrà solo con il Natale se si tratta di una mera anticipazione dovuta al forte orientamento dei consumatori a sfruttare le promozioni, con il conseguente impatto sulla marginalità, oppure un inizio di inversione della tendenza negativa. L’anno chiuderà comunque in positivo rispetto al 2022 e potrà diventare la nuova base su cui ristabilire gli equilibri economici dei vari settori di attività, che hanno mostrato dinamiche molto differenti nell’evoluzione di costi, prezzi e volumi».