(AGENPARL) - Roma, 24 Novembre 2023 - (AGENPARL) – ven 24 novembre 2023 [cid:image005.jpg@01DA1EC0.C7F77B50]
[cid:image006.png@01DA1EC0.C7F77B50]
Domenica 26 novembre 2023 ore 10,30
Teatro Alfieri
Piazza Solferino 4, Torino
La Camera di commercio premia Christian Greco Torinese dell’Anno 2023
Durante la Cerimonia saranno consegnati anche il Premio della Fedeltà al Lavoro e i riconoscimenti per le Imprese storiche e per i Diplomati eccellenti tecnici e professionali.
Una mattinata di festa dedicata al lavoro, all’impegno e alla tenacia nel perseguire i propri sogni: la proposta arriva dalla Camera di commercio di Torino per questa domenica 26 novembre alle ore 10,30 al Teatro Alfieri. Sarà infatti qui che il Presidente Dario Gallina, alla presenza delle autorità e della Giunta camerale, consegnerà a Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino, il 47° Premio Torinese dell’Anno.
A seguire 168 tra lavoratori ancora in servizio, lavoratori pensionati, imprenditori, imprenditori eredi e lavoratori dipendenti poi imprenditori, riceveranno il 71° Premio della Fedeltà al Lavoro e per il Progresso Economico, mentre sono 10 le aziende che saranno insignite del riconoscimento di Unioncamere di “Imprese storiche”, attive cioè da oltre 100 anni.
Nell’ultima parte della mattinata, largo ai giovani con il riconoscimento a 100 Diplomati eccellenti tecnici e professionali, premiati tra gli studenti degli istituti superiori tecnici e professionali di Torino e provincia, diplomati con i punteggi di 100 o 100 e lode, nell’anno scolastico 2022/2023.
Il Torinese dell’Anno 2023
Christian Greco è Direttore del Museo Egizio di Torino dal 2014. Formatosi principalmente in Olanda, è un egittologo con una grande esperienza in ambito museale. Ha curato numerosi progetti espositivi in Olanda, Giappone, Finlandia, Spagna e Scozia. Alla guida del Museo Egizio ha sviluppato collaborazioni internazionali con musei, università e istituti di ricerca. Ha al suo attivo corsi all’Università di Torino, di Pisa, di Napoli, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e della New York University di Abu Dhabi con corsi di cultura materiale dell’antico Egitto e di museologia. È stato membro dell’Epigraphic Survey of the Oriental Institute of the University of Chicago a Luxor e, dal 2015, è co-direttore della missione archeologica italo-olandese a Saqqara. Al suo attivo ha molteplici pubblicazioni divulgative e scientifiche e numerose partecipazioni a convegni internazionali di egittologia e di museologia come keynote speaker.
Come sottolinea il Presidente della Camera di commercio di Torino Dario Gallina: “Quest’anno il nostro Premio Torinese dell’Anno va ad uno studioso appassionato che beneficia di un ampio riconoscimento all’interno della comunità scientifica, un connazionale che gode, in Italia e all’estero, della fama di ottimo manager culturale. Rigoroso e appassionato, ha dimostrato negli anni di saper coniugare la sua travolgente passione per l’egittologia e per la storia antica a un’attenta visione della contemporaneità, sociale e tecnologica”.
Questa la motivazione ufficiale del riconoscimento: “Per l’altissimo contributo alla crescita e allo sviluppo del Museo Egizio e, come risultato, al posizionamento turistico e culturale della nostra città, grazie all’indiscutibile competenza ed esperienza in ambito classico, abbinata a capacità manageriali e imprenditoriali indispensabili per il raggiungimento di risultati concreti e misurabili, portati avanti senza tralasciare le missioni proprie delle realtà museali: la cura scrupolosa del patrimonio, l’attività continua di ricerca su scala internazionale e la passione per la divulgazione e la formazione, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie”.
Christian Greco commenta così il riconoscimento: “Torino è sulla rotta di chi studia egittologia, non solo per gli studenti italiani, ma per quelli di tutto il mondo, da quel lontano 1824, anno in cui nacque il Museo Egizio, che ho l’onere e l’onore di dirigere. Ecco perché ogni volta che passeggio per i portici di Torino o che attraverso alla sera piazza Carignano per tornare a casa, al termine di una giornata di lavoro, sento addosso una grande responsabilità, ma non dimentico di essere un privilegiato. Ho realizzato il mio sogno di bambino di essere un archeologo e un egittologo e di svolgere, grazie al Museo, l’unico lavoro che in fondo dà all’uomo l’immortalità: ciò che è caduco, disperso e dimenticato, grazie a noi torna a vivere”.
Il Premio della Fedeltà al Lavoro e per il Progresso Economico
Il riconoscimento è dedicato a chi ha svolto almeno 35 anni di servizio presso una stessa azienda, 35 anni di attività imprenditoriale in proprio o 50 come erede del fondatore. La prima edizione si è svolta nel 1952, con 200 riconoscimenti attribuiti ad altrettanti lavoratori. In questi 71 anni i Fedeli premiati hanno superato le 2.600 persone!
Come spiega il Presidente Dario Gallina “Da più di 70 anni celebriamo l’impegno e il lavoro di chi, con costanza e tenacia, ha fornito un contributo essenziale allo sviluppo economico della nostra comunità. Le storie dei Fedeli rappresentano per i giovani un tesoro inestimabile di esperienza da cui attingere per costruire il futuro”.
I premiati di questa edizione:
* 82 lavoratori dipendenti ancora in servizio
* 60 imprenditori
* 11 lavoratori dipendenti oggi in pensione
* 10 imprenditori eredi del fondatore
* 5 lavoratori dipendenti divenuti poi imprenditori
per un totale di 168 premi.
Nell’ampia categoria dei lavoratori dipendenti ancora in servizio, si colloca al primo posto Paolo Bona, per 44 anni e 6 mesi presso la carrozzeria Onnicar. Segue Ernesto Lorenzo Brunetta che ha lavorato per 42 anni e 7 mesi nell’azienda di arredamenti Ruo Bernucco Gianfranco e c. Al terzo posto Francesco Zaccagni, per 42 anni e 2 mesi alla società di noleggio auto Leasys.
Nella categoria imprenditori il primo classificato con 62 anni e 7 mesi di anzianità è Renzo Maran, titolare dell’omonima impresa di costruzioni edili. Al secondo posto Pier Michele Bellezza, con 51 anni e 10 mesi, come titolare dell’omonimo pastificio. Al terzo posto c’è Giuseppe Boscolo, con 49 anni e 9 mesi di attività presso l’impresa meccanica L.M.A.
Tra i pensionati, si classifica al primo posto Elena Actis Perinetti con 43 anni e 3 mesi presso la D.E.M.I.C. azienda di riparazione e manutenzione di bilance. Segue Gina Maria Duò, per 42 anni e 2 mesi presso la società di costruzioni CO.GE.FA e Ivana Maria Perlo con 42 anni e 1 mese presso IMC, Industria Metallurgica Carmagnolese.
Nella categoria Lavoratori dipendenti poi imprenditori troviamo Angelo Di Gioisia, con 59 anni e 2 mesi e Armando Ghion, con 55 anni e 11 mesi, entrambi presso l’officina meccanica C.B.C. di Cravero Pietro. Al terzo posto Pierangelo Massa Trucat, per 44 anni e 5 mesi presso l’omonimo elettrauto.
Trending
- Agenzia nr. 1936 – Kyma Ambiente, Di Cuia (FI: “Il Comune indichi subito strategia e risorse. L’azienda e i dipendenti sono un patrimonio da salvaguardare
- Comunicato stampa sottoscrizione contratto decentrato integrativo personale Provincia 30-10-26
- Cortei. Montaruli (FdI): Campo largo in piazza al fianco di Askatasuna che ferisce polizia
- convocazione cc dek 5 novembre 2026
- NOTE TO JOURNALISTS: Announcement of candidates for the position of WHO Director-General
- Agenzia nr. 1935 – Incidente elicottero in Bosnia. Il cordoglio del Gruppo regionale Fratelli d’Italia
- Bosnia. Loperfido (FdI), M5S strumentalizza una tragedia. La sicurezza dei militari non è uno slogan. Pensiamo al dolore delle famiglie
- Foto giuramento assessori del 30.10.2026
- Cs. n.432 Servizio bus navetta in occasione della Commemorazione dei Defunti nei gg. 1 e 2 novembre 2026
- I cittadini europei sostengono a gran voce una più forte cooperazione dell’UE in materia di protezione civile basata sulla solidarietà: lo dimostra il nuovo Eurobarometro