(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2023 - [lid] MONZA, DOVEVA ANDARE IN CARCERE MA ERA ANCORA LIBERO, DE CORATO: «ARABO SENZA FISSA DIMORA E CON MOLTEPLICI CONDANNE, COME MAI NON ERA IN GALERA E PER 9 ANNI HA PROSEGUITO IL PROPRIO BUSINESS CRIMINALE? QUALCHE GIUDICE LO SPIEGHI! PIU’ ATTENZIONE PER QUESTI DELINQUENTI E NON SOLO PER I DETENUTI. PRESENTERO’ INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PER SAPERE PERCHE’, DAL 2014 FINO AD OGGI, QUESTO PERICOLOSO MAROCCHINO FOSSE ANCORA A PIEDE LIBERO CONTINUANDO NEI SUOI AFFARI CRIMINALI».
«Leggo con sgomento e stupore che ieri pomeriggio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Seregno a cui rivolgo il mio ringraziamento, hanno arrestato un marocchino di 40 anni, durante un normale controllo, poiché è emerso che lo straniero avesse a suo carico una condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione per vari reati commessi proprio a Seregno tra il 2014 e il 2022 per i quali era stato più volte arrestato e, tra questi, due tentate rapine avvenute nel settembre 2014 e nel febbraio 2016, spaccio di cocaina nell’ottobre 2022 e una resistenza a pubblico ufficiale avvenuta nello scorso mese di dicembre quando, durante un controllo, sotto l’effetto di alcol e stupefacenti, era andato in escandescenza. Ma come è possibile che un criminale, già condannato e arrestato altre volte, sia ancora in giro per le nostre strade? Qualche Giudice ci deve spiegare il “modus operandi” nei confronti di questi malviventi una volta fermati ed arrestati. E’ questa la giusta attenzione che si ha in tema di Giustizia visto che poi si scoprono casi come questo di Seregno? Occorre prestare molta più attenzione verso questi malviventi e non solo ed esclusivamente verso i detenuti nelle carceri. A tal proposito, presenterò un’interrogazione Parlamentare al Ministro Nordio per capire come mai, il 40enne marocchino, dal 2014 ad oggi, fosse ancora in giro libero di svolgere la propria attività di business criminale. Inoltre, nei mesi scorsi all’ultima festa della Polizia, il Questore di Milano Petronzi aveva già annunciato l’alto tasso di recidiva, soprattutto straniera, nel capoluogo lombardo»!
Così l’On. di Fratelli d’Italia, ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia, Riccardo De Corato, sul 40enne marocchino fermato e arrestato ieri a Seregno che è risultato con molti precedenti alle spalle e con 4 anni e 6 mesi di reclusione da scontare.