(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2023 - (AGENPARL) – ven 04 agosto 2023 Ieri 3 Agosto, in una saletta della sede del Consiglio regionale, abbiamo
incontrato una
delegazione del PD composta dal Segretario regionale Daniele Leodori, della
federazione
provinciale romana Rocco Mauliani, e della città di Roma Enzo Foschi.
E’ stata la prima occasione, da noi fortemente voluta, per confrontare le
rispettive posizioni sul
piano di gestione dei rifiuti di Roma imperniato sulla realizzazione di un
mega-inceneritore di rifiuti
indifferenziati.
Abbiamo potuto argomentare ampiamente la nostra ferma opposizione, per due
tipi di ragioni.
La prima è l’anacronismo di una soluzione che va controcorrente rispetto
alle indicazioni e
direttive europee che puntano, invece, alla massimizzazione del riciclo e
recupero di materia ed
alla transizione verso l’economia circolare, indispensabile per ragioni
economiche, di salvaguardia
dell’ambiente, e di tutela della salute e qualità di vita delle persone.
Non è un caso che l’Europa
disincentivi la realizzazione di nuovi inceneritori, che oggettivamente
ostacolano le attività volte a
trasformare i rifiuti in risorsa (riciclo e recupero di materia) e sono
considerati nocivi per
l’ambiente tanto da non poter usufruire dei finanziamenti del PNRR (non
rispondono al principio
“non arrecare un danno significativo, do no significant harm – DNSH”).
La seconda ragione è il contesto territoriale nel quale l’impianto sarebbe
collocato: al centro
dell’agro romano ed in presenza di coltivazioni agricole di qualità, in una
zona già compromessa
dalla presenza di una discarica e fortemente inquinata, che vive da tempo
una crisi idrogeologica
di vaste dimensioni, e nella quale addirittura è prevista la realizzazione
di un importante
insediamento abitativo.
Sono state evidenziate contraddizioni e assurdità della proposta del
Sindaco/Commissario
Gualtieri, in particolare l’idea che l’inceneritore possa essere realizzato
entro il 2026, e che con
esso si possa risolvere la crisi dei rifiuti di Roma: in realtà occorrono
non meno di 5-6 anni, durante
i quali non si capisce cosa si farebbe dei rifiuti prodotti; per noi c’è
tutto il tempo per puntare sulla
raccolta differenziata di qualità portandola a livelli adeguati (70% e
oltre), limitando le
contaminazioni delle differenti frazioni raccolte, e ridurre gradualmente
la quantità dei rifiuti
indifferenziati; contemporaneamente si dovrebbero realizzare impianti,
cosiddetti REMAT
(REcupero di MATeria) progettati per recuperare ulteriore materia dai
rifiuti indifferenziato: in
questo modo si azzererebbe la necessità di nuova capacità di incenerimento.
Un nuovo inceneritore, dunque, non serve; esiste una diversa soluzione:
meno costosa e meno
dannosa per ambiente e cittadini.
Abbiamo concluso chiedendo con forza che il PD ascolti le nostre
argomentazioni, riveda
criticamente le posizioni assunte, auspicabilmente in un prossimo
ravvicinato incontro con la
presenza di Gualtieri, anche per sanare il vulnus democratico della
assoluta sordità del
Sindaco/Commissario alle reiterate richieste di ascolto avanzate dai
tantissimi Sindaci dell’area
metropolitana, mostrando una idea distorta del concetto di “metropoli”.
I segretari della federazione provinciale e romana, Rocco Mauliani e Enzo
Foschi, hanno
riconosciuto innanzitutto l’importanza dell’incontro, in quanto inizio di
una fase di interlocuzione,
finora assente, che avrebbe dovuto essere avviata da tempo, in primis con i
Sindaci dei Comuni
dell’area.
Mauliani si è detto consapevole delle richieste dei cittadini, e propone un
confronto che potrebbe
portare non alla cancellazione del programma ma ad una riduzione delle
dimensioni dell’impianto
(che comunque andrà in gara secondo i tempi di Gualtieri). Naturalmente
abbiamo dichiarato la
insostenibilità di tale ipotesi, perché per noi esiste una alternativa
praticabile che esclude la
realizzazione di un nuovo inceneritore, grande o piccolo che sia; anzi,
proprio per questo è indispensabile serrare i tempi del confronto con
Gualtieri, prima della messa in gara del
progetto.
Foschi, dichiarandosi favorevole all’inceneritore ma anche alla possibilità
di revisione del progetto,
si è impegnato a riferire al Sindaco su quanto emerso nell’incontro, e a
proporgli di partecipare ad
un nuovo incontro di approfondimento da organizzare in tempi brevi.
Rimaniamo a questo impegno, consapevoli che non ci si potesse aspettare di
più e, pure se le
posizioni appaiono oggettivamente contrapposte, consideriamo importante
proseguire un
confronto nel merito.
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- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 745 (Al cinema San Paolo il film “Quello che resta di noi” e l’incontro speciale con l’attore Simone Riccioni e tutto il cast) + foto