
(AGENPARL) – mer 12 aprile 2023 SALARIO MINIMO. COPPO (FDI): BOCCIATO ANCHE DAI SINDACATI, È RISPOSTA INADEGUATA
“Nel corso delle audizioni in Commissione Lavoro alla Camera, i rappresentanti delle maggiori sigle sindacali hanno espresso la propria sostanziale bocciatura sulle proposte di legge di Pd e M5S per l’introduzione del salario minimo. Il cavallo di battaglia prima grillino e oggi sposato da Elly Schlein, suscita infatti diversi dubbi e perplessità nei sindacati. La verità è che il salario minimo non è la risposta adeguata per dare più soldi in busta paga. La legislazione italiana è tra quelle più rispettose dei lavoratori e le leve introdotte dal Governo Meloni come la riforma fiscale per detassare il costo del lavoratore, già per altro avviata con la prima legge di bilancio Meloni, sono il miglior approccio possibile per far ripartire il mondo produttivo e per dare dignità al lavoro secondo i dettami costituzionali. Una via possibile per definire un livello minimo di retribuzione può essere quella dell’applicazione dell’art. 39 della Costituzione e quindi legiferando sulla rappresentanza delle organizzazioni sindacali e datoriali”. Lo dice Marcello Coppo, deputato di Fratelli d’Italia e componente in Commissione Lavoro alla Camera.