(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2023(AGENPARL) – ven 03 marzo 2023 [Regione Emilia-Romagna]
Giunta Regionale – Agenzia di informazione e comunicazione
N. 191/2023
Data 03/03/2023
All’attenzione dei Capi redattori
Sanità. Sabato 4 marzo la Giornata mondiale contro l’obesità: l’impegno dell’Emilia-Romagna per la prevenzione e il trattamento della patologia, già a partire dall’infanzia. Donini: “Mantenere alta l’attenzione sui fattori di rischio e continuare a informare e sensibilizzare”
Tante iniziative organizzate dalle Aziende sanitarie sul territorio. Nel quadriennio 2018-2021 in regione l’eccesso di peso ha interessato il 42% degli adulti tra i 18-69 anni; tra i bambini il 5,6% è risultato obeso e il 19,2% in sovrappeso
Bologna – Seguire un’alimentazione equilibrata e fare attività fisica in modo costante: semplici regole per mantenere uno stile di vita sano e non ingrassare. Perché l’obesità è una patologia importante, che colpisce una buona parte della popolazione mondiale sia in età adulta che infantile, mettendo a rischio la salute.
Il primo passo per affrontare il problema – oltre a prevenire e curare – è informare e sensibilizzare i cittadini, combattere discriminazioni, pregiudizi e l’uso di un linguaggio stigmatizzante nei confronti delle persone che vivono questa condizione, riconosciuta come patologia, e quelle a rischio di svilupparla.
Questo il senso della Giornata mondiale dell’obesità, che si celebra domani, sabato 4 marzo, e che vede le Aziende del servizio sanitario regionale impegnate ad organizzare iniziative, incontri, progetti su questo tema (sui rispettivi siti internet sono disponibili i programmi). Insieme alla Regione, che da anni svolge attività di prevenzione, contrasto e cura della malattia in ogni fase della vita dei cittadini, a partire dalla prima infanzia. Il contrasto delle malattie croniche e dell’obesità passa da una strategia per promuovere uno stile alimentare sano in ambiti diversi (scolastico, lavorativo, di comunità e nelle strutture sanitarie); da uno specifico programma destinato ai bambini, e ancora prima dalla promozione di una sana alimentazione e movimento in gravidanza e all’interno delle famiglie. La presenza di un genitore in sovrappeso infatti – come dimostrano le evidenze epidemiologiche – è prevalente nei casi di sovrappeso infantile e soprattutto di obesità: se un genitore è obeso, circa un bambino su tre risulta in sovrappeso.
“L’obesità rappresenta un grande problema di salute pubblica, con conseguenze rilevanti anche sul fronte della spesa a carico del servizio sanitario- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. La nostra Regione è impegnata da anni anche sul fronte della prevenzione sin dall’età infantile, con buoni risultati visto che il nostro modello di intervento sui più piccoli ha ottenuto dall’Oms il riconoscimento di ‘buona pratica europea’. E anche se i dati dell’Emilia-Romagna su sovrappeso e obesità sono migliori rispetto a quelli della media nazionale, questo non ci spinge ad abbassare la guardia”.
I dati in Emilia-Romagna
Come dimostrano i dati del programma regionale “Passi”, che monitora lo stato di salute e gli stili di vita della popolazione dell’Emilia-Romagna, si stima che nel quadriennio 2018-2021 ci fossero circa 900 mila adulti in sovrappeso e 331 mila obesi. Tra i bambini l’1,6% risultava in condizioni di obesità grave, il 5,6% obeso, il 19,2% sovrappeso (fonte OKKIO alla Salute 2019).
Confrontando i dati nazionali con quelli regionali, per lo stesso quadriennio si è evidenziata una minor tendenza al sovrappeso e all’obesità in Emilia-Romagna rispetto all’Italia (26,4% contro il 29,8%).
Infine, prendendo in considerazione gli ultimi dieci anni, in Emilia-Romagna il trend per la popolazione adulta mostra una sostanziale stabilità sia delle persone in sovrappeso che di quelle obese, mentre per quanto riguarda i bambini si conferma l’andamento in lieve discesa.
Tiziana Gardini
In allegato, scheda di approfondimento:
– l’esperienza della Regione nella prevenzione e trattamento dell’obesità
– i dati su sovrappeso e obesità in Emilia-Romagna
Tutti i comunicati sono online su https://notizie.regione.emilia-romagna.it
Testo Allegato: Allegato
Lâ??esperienza della Regione nella prevenzione e trattamento dellâ??obesitÃ
Per la prevenzione e la cura dellâ??obesità la
Regione Emilia
–
Romagna
ha adottato un
approccio
multidisciplinare, con unâ??ampia gamma di interventi coordinati a differenti livelli
e specifiche
Linee
di indirizzo
per prevenirne lâ??insorgenza,
rallentarne la progressione e
assicurare la presa in carico
allo stadio iniziale
. Dal
2013
è attivo il
â??Modello regionale di
presa in carico del bambino sovrappeso e obesoâ?
, inserito dallâ??
Organizzazione mondiale della
sanità
tra le
buone pratiche europee
per il contrasto allâ??obesità infantile
; nellâ??applicazione del
modello
servizi per la prevenzione, diagnosi e terapia.
S
empre in ambito pediatrico
sono stati realizzati i
â??Sapori di maternità â?
(
https://regioneer.it/Saporidimaternita
) e
“Promozione della
qualità nutrizionale dellâ??offerta alimentare scolastica”
(
https://regioneer.it/sanialimentiscuole
),
per u
In
ambiente di lavoro
la distribuzione delle patologie croniche risente di quella rilevata nella
popolazione generale. Un importante lavoro condotto in Emilia
–
Romagna n
ellâ??ambito del Piano
â??Promozione della Salute nei luoghi di lavoroâ?
del precedente Piano Regionale della Prevenzione
(2015
–
2018) ha mostrato che nel campione di oltre 1.900 lavoratori coinvolti, il 37% è in eccesso
ponderale (27% in sovrappeso e 10% obeso)
;
lâ??eccesso di peso è maggiore tra gli uomini (48%).
Il Programma della Regione Emilia
–
Romagna continua a portare nelle aziende i temi della
prevenzione delle patologie croniche attraverso il sostegno a sani stili di vita (per lâ??anno 2022 al
ionale hanno aderito oltre 100 aziende). Il programma proseguirà fino al 2025, per tutta
la durata del nuovo Piano Regionale della Prevenzione (2021
–
2025), nel corso del quale i servizi
Prevenzione e Sicurezza Ambienti
di
Lavoro delle Ausl regionali continueranno a sensibilizzare le
aziende allâ??adozione di progetti di Promozione della Salute supportando i lavoratori nel delicato
processo d
i
cambiamento.
La Regione
,
inoltre
,
ha recentemente firmato un
Accordo di collaborazi
one
con il
ministero della
Salute e altre otto Regioni italiane
queste patologie. Allâ??Emilia
–
R
egioni
vanno
oltre
400mila euro per sostenere int
erventi mirati di formazione e di presa in carico.
Obesità
e
sovrappeso
in
Emilia
–
Romagna:
i numeri
Sulla base dei dati forniti dal programma regionale
â??Passiâ?
, che monitora lo stato di salute e gli stili
di vita della popolazione, si stima che nel quadriennio 2018
–
2021 in Emilia
–
Romagna lâ??eccesso di
peso corporeo abbia coinvolto una quota rilevante (42%) di
adulti
nella fascia dâ??età 18
–
69
anni
: in
particolare i
l
31%
(900 mila persone) era in
sovrappeso
e lâ??
11%
era
obeso
(331 mila). Le patologie
legate allâ??eccesso ponderale (eccesso di grasso corporeo) sono risultate più diffuse tra i 50
–
69enni
di
sesso maschile
, tra le persone con
basso titolo di studio
, in
diff
icoltà economica e
di
cittadinanza straniera
.
Per quanto riguarda i più giovani, i
ragazzi
sotto i 18 anni in
sovrappeso
erano il
13,8%
e gli
obesi
il
2,2%
. La percentuale di obesità più alta riguardava i tredicenni (pari al 2,4%), mentre a presentare
un
maggior sovrappeso erano gli undicenni (pari al 15,8%).
Nei
bambini
si conferma lâ??andamento in lieve discesa negli ultimi anni per quanto riguarda la
prevalenza di sovrappeso e obesità:
lâ??
1,6% risulta in condizioni di obesità grave, il 5,6% obeso, il
19,2
%
in
sovrappeso (fonte OKKIO alla Salute 2019).
/
Ti.Ga.