(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2023 - (AGENPARL) – ven 03 marzo 2023 Questa guida fa da bussola per orientarsi in questa abbondanza di informazioni, aiutando chi è interessato a individuare quali statistiche e fonti utilizzare in relazione alle proprie finalità. Il lettore può trovare, quindi, la descrizione dei principali indicatori, i tassi utili per analizzare la trasmissione della politica monetaria, i tassi utili per stimare i costi applicati alla clientela bancaria.
Molto importante è anche una tavola riassuntiva delle principali caratteristiche dei tassi diffusi dalla Banca d’Italia e le differenze tra le diverse fonti.
Buona lettura,
Divisione Relazioni con i media
Servizio Comunicazione
Banca d’Italia
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Testo Allegato: Statistiche
febbraio
I tassi di interesse bancari
Guida ai dati pubblicati dalla Banca d’Italia
a cura di
Elena Collina
Danilo Liberati
Pasquale Maddaloni
Introduzione
La Banca d’Italia pubblica i dati sui tassi di interesse applicati dalle banche ai prestiti e
ai depositi. Si tratta di informazioni raccolte attraverso rilevazioni statistiche nazionali o
armonizzate a livello
sovranazionale, che possono svolgere un ruolo di rilievo per le seguenti
�� &#x/MCI;
 0 ;&#x/MCI;
 0 ;e, convenzionalmente
su base annua.
Questo tasso consente
Si fa riferimento
ad esempio a spese di istruttoria, spese di incasso delle rate, costi di intermediazione, polizze
assicurative sul finanziamento, se obbligatorie per ottenere il credito oppure per ottenerlo alle condizioni contrattuali off
erte;
sono invece esclusi gli one
ri connessi con un eventuale inadempimento
��&#x/MCI;
 0 ;&#x/MCI;
 0 ;banche centrali nazionali e sono armonizzati a livello europeo.
La rilevazione per l’Italia è campionaria
,
ossia utilizza le informazioni ottenute da un
campione rappresentativo revisionato a intervalli di massimo tre anni, che a dicembre 2021
era composto da 62 banche, comprensivo di tutte quelle di maggiore dimensione. Le
informazioni raccolte sono ulteriormente elaborate per essere
rappresentative
dell’intero
sistema bancario.
I tassi MIR sono pubblicati nel fascicolo
,
Banca
d’Italia, Statistiche, con diverse disaggregazioni (ad es. durata originaria del contratto e
classe di importo del finanziamento) e sono
diffusi
online
attraverso la Base dati statistica
della Banca d’Italia e lo Statistical Data Warehouse (
SDW
della BCE, da cui è
possibile desumere i dati anche per gli altri paesi dell’area dell’euro.
Il grafico 1, estratto dal
Figura
1:
Indicatore composito del costo dell’indebitamento delle SNF
e delle famiglie per l’acquisto di abitazioni
(1)
(percentuali annue)
Per le SNF
b)
Per le famiglie per l’acquisto di
abitazioni
Fonti: BCE ed elaborazioni della BCE.
1)
L’indicatore del costo totale dei prestiti è calcolato aggregando i tassi a breve e a lungo termine utilizzando una media mobi
le
di 24 mesi dei prestiti di nuova erogazione. La dispersione fra paesi evidenzia l’intervallo fra il minimo e il massimo per u
campione fisso di 12 paesi dell’area dell’euro. L’ultima osservazione di riferisce a novembre 2016.
La Banca d’Italia raccoglie inoltre ulteriori indicatori statistici non armonizzati con quelli
degli altri paesi europei, segnalati su base volontaria da un campione di banche tra quelle
che partecipano alla rilevazione MIR, come previsto dalla
circolare 136/1991
sulle
segnalazioni statistiche dec
adali
. Nella tavola 9 (MID0100) del fascicolo
�� &#x/MCI;
 1 ;&#x/MCI;
 1 ;serie nazionali
,
op. cit., vengono riportate tre serie mensili derivate dalle segnalazioni
decadali
che integrano quelle della segnalazione MIR.
I tassi d
interesse utili per stimare i costi applicati alla clientel
ancaria
Al fine di analizzare i costi effettivamente sostenuti dalla clientela sui finanziamenti
ottenuti dalle banche, la Banca d’Italia raccoglie diverse informazioni sia sugli interessi
applicati sia sulle commissioni e spese.
Si tratta di: (a) una serie
relativa al tasso minimo applicato ai prestiti a breve termine, ossia la media ponderata dei TAN
applicati al primo decile della distribuzione degli impieghi alle imprese con durata originaria fino a un anno; (b) due serie
relative ai tassi annui nominali
applicati alle obbligazioni bancarie, ossia il tasso medio sulle consistenze e il tasso medio
��&#x/MCI;
 0 ;&#x/MCI;
 0 ;&#x/MCI;
 1 ;&#x/MCI;
 1 ;&#x/MCI;
 2 ;&#x/MCI;
 2 ;5.
Tavola a6.2
��6
��
��
6.
Sintesi delle principali caratteristiche dei tassi di interesse diffusi dalla
Banca d?Italia e differenze tra le diverse fonti
Si riporta di seguito una sintesi delle principali caratteristiche che connotano le
fonti dati
disponibili sui tassi di interesse.
Fonte dei dati
Caratteristica
MIR
TAXIA
AnaCredit
Segnalazioni
decadali
Antiusura
10
Frequenza di
pubblicazione
Mensile
Trimestrale
Trimestrale
Mensile
Trimestrale
Campione
Indagine
campionaria su
banche
Sì
11
Sì
No
12
Sì
No
13
Tassi disponibili
TAN
Sì
Sì
Sì
Sì
No
TAEG
Sì
(solo due
serie)
Sì (persone
fisiche)
Sì
non persone
fisiche)
Sì
No
TEGM
No
No
No
No
Sì
TAE
No
Sì
Sì
No
No
Stima dei tassi medi
Sì
No
14
Sì, per il TAE
Sì
No
Distinzione tasso
fisso/variabile
Sì,
approssimato
15
No
No
Sì
Sì
16
Tassi sulle nuove
operazioni
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
17
Tassi sulle
consistenze
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
18
Tassi attivi
(finanziamenti)
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Tassi passivi
(depositi)
Sì
Sì,
fino
al
2018
No
Sì
No
Armonizzazione in
ambito area euro
Sì
No
No
No
No
��
10
Rilevazione prevista dalla
legge sull?usura (
L. 108/96
)
. La divulgazione dei TEGM sul sito della Banca d?Italia ha valore
informativo.
11
È inclusa anche
la
Cassa
d
epositi e
p
restiti.
12
Tuttavia vi sono banche esonerate dal produrre le segnalazioni.
13